Southern 100: di nuovo Harrison e Dunlop a sgretolare i record

Isola di Man, giovedì 13 luglio. Sotto un cielo leggermente più coperto dei giorni precedenti, ma comunque molto promettente, si apre la terza ed ultima giornata di competizioni al Billown Circuit di Castletown. Una scaletta densa di appuntamenti, quella di oggi, con in programma le gare 600 B e C, le attesissime Superbike, di nuovo le 600cc e i sidecar. Nove le gare in totale e, come di consueto alla Southern 100, pochi fronzoli e limitatissime interviste di contorno; fuori dal ‘paddock’ (se così si può chiamare) i piloti si dirigono subito in griglia di partenza. Giusto il tempo di un giro di ricognizione e tutto è pronto per l’ennesimo spettacolo tra i muretti del Billown. Road race allo stato puro.

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Michael Dunlop (Bennett’s Hawk Suzuki) ancora vincitore nella categoria Superbike

La prima gara di giornata è la Pole Position Travel 600cc C Race che viene vinta da un bravissimo Jack Fowler, autore di un’ottima rimonta dopo una partenza tutt’altro che perfetta. Dietro di lui, a 2.5 secondi di distacco, si piazza Tommy Henry, mentre Mark Pattinson completa il podio. Il best lap della gara appartiene proprio a Henry alla media di 99.604 mph, ma nonostante questo il pilota di Armoy non può nulla contro Fowler.

Pochi minuti separano le premiazioni della prima competizione di giornata dalla seconda gara, la Pole Position Travel 600cc B Race. I nomi ‘importanti’ del lotto sono Mick Goodings, Davy Morgan, Stephen Smith e Allan Brodie, pronti a darsi battaglia. I sette giri in programma si rivelano uno spettacolare confronto tra Mick Goodings e Davy Morgan, il quale gira alla media di 101 mph nei primi passaggi. La gara è tiratissima e Morgan riesce a superare Goodings a Castletown Corner alla quarta tornata, portando il suo iconico casco fucsia davanti a tutti. Un problema alla moto costringe tuttavia Goodings al ritiro e questo permette a Davy Morgan di vincere la gara con margine, precedendo Stephen Parsons di quasi 5 secondi e Stephen Smith. Il giro più veloce appartiene proprio a Davy, con una media di 103.752 mph.

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Dean Harrison (2) e James Cowton (52)

Dopo un piccolo ritardo per permettere ai marshal di ripulire la strada a Cross Four Ways a causa di un leggero crash avvenuto nella 600cc B Race, è la volta dell’attesissima S & S Motors 600cc Race con Dean Harrison, James Cowton, Michael Dunlop e Jamie Coward a riproporre lo spettacolo della serata precedente. Al via è Dean Harrison a guadagnarsi l’holeshot e ad inforcare per primo la destrorsa Ballakeighan, precedendo James Cowton e un ottimo Joe Thompson. Al primo passaggio sul traguardo è sempre Harrison a comandare la corsa, seguito a ruota da Cowton a 0.3 secondi, Dunlop a 0.5 secondi e Coward. I primi quattro sono separati da meno di un secondo! Dietro di loro transitano Joe Thompson, Ivan Lintin e Rob Hodson. La gara è una vera battaglia senza esclusione di colpi tra Harrison, Dunlop e Cowton. Harrison, ovviamente, vuole riproporre la vittoria della sera precedente, mentre Cowton ha molto da dimostrare dopo il secondo posto della prima manche. Ma è Michael Dunlop a rompere gli indugi e a superare Cowton a metà gara, mettendosi alla caccia di Harrison. Tuttavia, passare Dean su una 600cc al Billown è difficilissimo e nonostante i numerosi tentativi a Castletown Corner e a Cross Four Ways, il mastino nordirlandese deva piegarsi a Harrison. Al termine dei sette passaggi previsti è quindi Dean Harrison a vincere, coronando una fantastica doppietta nella categoria Supersport, dopo il trionfo di ieri sera. Il ritmo infuocato ha portato il trio di testa a girare su tempi impressionanti, con Dunlop che ha infranto il giro record al quarto passaggio (110.824 mph), per poi rifinire il suo capolavoro all’ultimo giro, firmando un impressionante 111.335 mph a cui il bravissimo Harrison ha risposto con un 111.275 mph.

L’ultima gara della mattinata, prima della meritata pausa, è la Island Aggregates Superbike Race, la punta di diamante di questo primo set di gare. Durante il giro di allineamento, però, Dean Harrison si ferma a Cross Four Ways, aggiusta alcune cose sulla moto e riparte. Sulla griglia di partenza, tuttavia, Harrison scuote la testa e porta la sua Kawasaki Silicone Engineering fuori dalla pista. Un brutto colpo per ‘Deano’, costretto al ritiro già ieri a causa di alcuni problemi alla sua Superbike. Senza il temibile Harrison al via, la battaglia infiamma tra Michael Dunlop, Dan Kneen, James Cowton e Ivan Lintin. Al termine del primo passaggio è Dunlop a passare per primo sul traguardo, tallonato da vicinissimo da Kneen (o.2 secondi). Poco più staccati transitano Cowton e Lintin, mentre l’irlandese Derek McGee chiude la top five. Al secondo passaggio, Dunlop firma un ottimo giro in 113.759 mph, mentre Kneen risponde con un 113.665 mph. La vittoria si deciderà tra questi due giovani mastini. Tempi alla mano, anche il newcomer irlandese Derek McGee svolge un ottimo lavoro, girando alla media di 110.9 mph. Il cronometro impazzisce quando al terzo passaggio Dunlop e Kneen passano appaiati sul traguardo: è Kneen a firmare un impressionante 114.276 mph, sentendo profumo di record. Dietro di loro Cowton, Lintin, Coward e McGee si da battaglia, seguiti da Hodson, Dan Hegarty e Davy Morgan. I primi due infilano le curve del Billown con precisione chirurgica, sfiorando i muretti ad Iron Gate, Joey’s Gate e facendo ‘spanciare’ le loro Suzuki e BMW al Billown Dip. Dunlop e Kneen stanno letteralmente frustando le loro moto, ma la differenza al termine del quinto passaggio la fa proprio il mastino di Ballymoney: Michael Dunlop rifila un secondo e mezzo a Dan Kneen e scrive un altro pezzo di storia della Southern 100, stampando il primo giro a 115 miglia di media, per la precisione 115.267 mph. Tradotto in minuti è un giro in 2’12″735. Leggendario. Dan Kneen risponde al passaggio successivo e diventa il secondo pilota a girare oltre le 115 mph di media (115.128 mph) e si rimette alla caccia di Dunlop. Anche la battaglia per il terzo posto si fa entusiasmante, perché Jamie Coward mette le sue ruote davanti a Lintin e Cowton. Al termine dei sette giri previsti, tra gli applausi delle centinaia di spettatori presenti al Billown, è Michael Dunlop a prendersi la vittoria con tanto di strepitoso giro record. Micky D dirà al microfono “abbiamo cambiato un paio di cose e pare abbiano funzionato!”. Si conferma tostissimo al Billown anche Dan Kneen, secondo, mentre Jamie Coward ha la meglio per il terzo gradino del podio.

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