Ulster Grand Prix – Prime prove, Hickman domina

Un soleggiato mercoledì 9 agosto ha inaugurato la settimana della terza grande International Road Race, la corsa su strada più veloce al mondo: l’Ulster Grand Prix 2017 prende il via con un meteo fantastico, cielo azzurro, un leggero vento e asfalto asciutto, la cornice perfetta per le prime sessioni di prove lungo i 12 km dello stradale di Dundrod, in Irlanda del Nord. 

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Peter Hickman indiavolato durante la prima sessione a Dundrod (foto: Maverick Pics)

Complice l’assenza del detentore del lap record Ian Hutchinson a causa dell’infortunio al TT, la sfida “sulla carta” pareva essere tutta tra Michael Dunlop sulla nuova Bennett’s Suzuki e il “best newcomer” all’Ulster Peter Hickman su Smiths BMW: le prime prove, però, hanno riservato gioie al solo “Hicky”, primo nelle qualifiche Supersport, Superbike, Superstock e Dundrod 150 Superbike, facendo già segnare un best lap a 132.453 mph (il record spetta ad Hutchy a 134 mph). Mai dire mai, tuttavia, con il giovane mastino Michael Dunlop: “Micky D” ci ha spesso abituato ad exploits dell’ultimo minuto, ultimo il Senior TT 2017.

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L’italiano Lorenzo Tiveron sulla sua Honda 125cc (foto: Diego Mola)

La giornata parte regolarmente alle 11 locali con la primissima sessione dedicata ai newcomers: tanti gli esordienti quest’anno a Dundrod, divisi in piccoli gruppi e guidati come di consueto da “istruttori” esperti quali John Burrows, Davy Morgan e Maria Costello. Ma il pasticcio è dietro l’angolo: dopo qualche giro i marshals espongono la bandiera rossa per la caduta del newcomer Darren O’Rourke a Joey’s Windmill. Si riparte in seguito con la conclusione di questa sessione e poi spazio alla classe mista Ultralightweight/Lightweight: in strada 125cc, Moto3, 250cc e 400cc, con un profumo di due tempi ad aggiungere fascino alla bella giornata. In questa classe ecco una sorpresa: Bruce Anstey fa il suo debutto a Dundrod in sella ad una Honda 250cc marchiata ovviamente Padgett’s ed il “Kiwi” prende come sempre seriamente il suo impegno anche con questa “wee bike”: primo a ben 7.4 secondi dal secondo classificato in questa qualifica provvisoria e velocissimo a 113 mph di media. Impressionante. Dietro ad Anstey troviamo Neil Kernohan (Honda 250 Logan Racing) ed il veterano Davy Morgan (Honda 250). Tra le Ultralightweight si impone il “figlio d’arte” Paul Robinson (Honda Moto3) sull’esperto Chris Elkin (Honda Moto3) ed il newcomer Joey Thompson (Honda 125cc). Settima piazza provvisoria per il bravissimo Lorenzo Tiveron (Honda 125cc), unico italiano a Dundrod per il suo terzo Ulster Grand Prix.

Si passa poi alla Dundrod 150 National/Challenge, qualifica unica per una gara che sarà poi divisa tra cilindrate fino a 600cc e fino a 1000cc. Ma dopo un solo giro, di nuovo red flag. E questa volta l’attesa sarà molto lunga: i marshals dovranno ripulire la strada da due incidenti contemporanei, uno nel tratto di Lougher’s ed uno di nuovo a Joey’s Windmill. Si tratta di Steven Lynd e del fenomeno Joe Loughlin, sui quali non ci sono ancora notizie certe ma non si trovano in pericolo di vita. E, cosa mai sentita prima, dagli altoparlanti lungo il tracciato arriva un annuncio del Clerk of the Course in persona, in quello che suona tanto come un rimprovero ai piloti: Noel Johnston si rivolge infatti ai newcomers ed ai riders poco esperti, affermando che i tre incidenti del mattino sono stati legati tutti ad errori dei piloti “che non hanno avuto rispetto del tracciato”, sprovveduti e troppo veloci subito…

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Anstey sulla RC213V-S (foto: Diego Mola)

Solo alle 15 locali le moto tornano a sfrecciare sullo stradale di 7 miglia nella bella campagna nordirlandese, ma a riprendere sono le Superbike per la Dundrod 150: ed è Peter Hickman a piazzare il suo nome in cima alla classifica dei tempi su BMW Smiths, rifilando un secondo netto al neozelandese Bruce Anstey sulla bella e rumorosissima RC213V-S Padgett’s , seguito dal compagno di squadra, un indiavolato Conor Cummins sulla più “normale” Fireblade. Dietro di loro William Dunlop, un favoloso Derek Sheils, Michael Dunlop, Dean Harrison, Dan Kneen (pilota Tyco BMW per questo Ulster), Jamie Coward e l’australiano Davo Johnson.

Riprende quindi la sessione interrotta della Dundrod 150 National/Challenge, con la Kawasaki 600cc dell’esordiente Joey Thompson (pupillo di Ian Lougher) a dominare la classe per un solo decimo su un altro newcomer, Rob Hodson; terzo lo scozzese Robert Wilson.

Si prosegue poi con la Supertwin, classe vinta lo scorso anno da Dan Cooper ma che in questa prima sessione di qualifiche vede davanti a tutti l’esperto Ivan Lintin (Kawasaki RC Express Dafabet), vincitore di due TT proprio nella classe delle 650cc bicilindriche; alle sue spalle un altro osso duro su ER6, ovvero James Cowton (McAdoo Racing), mentre terzo è l’irlandese Derek McGee (McGee Racing).

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Hickman domina anche la classe 600cc, qui fotografato nella parte alta del tracciato (foto: Diego Mola)

La giornata volge al termine e dalle 650cc si passa alle 600cc: anche in questo caso la musica non cambia ed è Peter Hickman a dominare la sessione sulla particolarissima Triumph Trooper Beer by Iron Maiden; palesemente veloce ad occhio nudo, “Hicky” si mette alle spalle di nuovo l’onnipresente Bruce Anstey su Honda Padgett’s e l’inglese Dean Harrison su Kawasaki Silicone. Quarta piazza provvisoria per William Dunlop, poi Derek McGee, un Lee Johnston ancora un po’ acciaccato dopo l’incidente al Tourist Trophy, un Michael Dunlop momentaneamente sottotono, Conor Cummins, Jamie Coward ed il best newcomer al TT 2017 Adam McLean a chiudere la top ten.

Le prime prove di questo Ulster Grand Prix si concludono con la classe mista Superbike/Superstock: durante i 30 minuti della sessione, chi dispone di due moto rientra velocemente in pit lane per un cambio. Ma in entrambi i casi il risultato è lo stesso: Peter Hickman fa volare la sua S1000RR segnando il miglior tempo con la Superbike; suo è anche il secondo miglior tempo assoluto, questa volta con la Stock. Pazzesco. Tra le Superbike troviamo alle spalle dell’inglese ancora il duo Padgett’s Bruce Anstey (a +1.1) e Conor Cummins (a + 1.3), seguiti dalla GSX-R di Michael Dunlop (+1.5), poi da Harrison, Kneen, William Dunlop, Sheils, McGee e Johnston. Tra le Stock, dietro Hickman si piazza il mannese Dan Kneen su Tyco BMW by TAS (a +2.7), poi Dan Harrison (a 3 secondi), Sheils, McGee, Johnston, Davo Johnson, Coward, Sam West e Dan Cooper.

L’appuntamento è ora con le ultime sessioni di prove seguite dalle gare Dundrod 150 di giovedì 10 agosto!

 

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Una reazione a Ulster Grand Prix – Prime prove, Hickman domina

  1. Romeo ha scritto:

    Ci sarà un live streaming delle gare come alla nw200?

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