Walderstown – Sheils di nuovo re, ma che gare Joe Loughlin!

Dopo la Skerries 100 dello scorso weekend, sabato 8 e domenica 9 luglio la verde Irlanda ha ospitato un’altra National Road Race, questa volta a Walderstown nella contea di Westmeath. 

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Joe Loughlin vince 5 gare a Walderstown con 3 lap record (foto: Paddy Condron)

Da sempre organizzatissimo e molto veloce, il Fore Motorcycle Club non ha deluso le aspettative mettendo in scena una sequenza impressionante di gare una dopo l’altra concludendo l’evento alle 16 circa, lasciando dunque il tempo a piloti e team di smontare gazebo e tende e rimettersi in marcia verso casa.

Il triangolare tracciato di 2 miglia è stato chiuso al traffico già sabato per le qualifiche seguite dalle prime tre gare. Ed è qui che, senza troppe sorprese, sono iniziate a piovere le vittorie del giovane talento Joe Loughlin. Si parte infatti con la Junior Support Race, nella quale il ragazzo di Castleblayney (Irlanda) trionfa facilmente con ben 21 secondi sul diretto inseguitore RJ Woolsey, facendo segnare anche il nuovo lap record di categoria. Spazio poi alla 400cc Race vinta da Paul Gartland, e poi di nuovo in pista “mad Joe” con la Senior Support Race: un cambio di moto e il ragazzino è di nuovo in trionfo, questa volta con la Yamaha R6, con 9 secondi di vantaggio sul pilota di Skerries David Howard ed un ennesimo lap record.

Domenica 9 luglio il sole splende di nuovo su Walderstown e alle 11 circa riparte la “Race of the South” con la gara d’apertura: subito in “pista” le “big bikes” per la Open Race, con in pole, neanche a dirlo, il mattatore di questa stagione 2017 Derek Sheils. Ma la gara presenterà un vero e proprio colpo di scena: il dublinese di “casa” Burrows, infatti, commette un errore nelle prime battute che gli costerà addirittura il podio. Sarà infatti il connazionale Derek McGee (Kawasaki McGee Racing) ad aggiudicarsi la vittoria per 0.9 secondi su William Dunlop (Yamaha Caffrey) e +4 su Michael Sweeney (BMW MJR); con la Suzuki Cookstown/BE Sheils occupa “solo” la quarta piazza ma con il best lap in 1’08”167.

La quinta gara di questa Walderstown Road Races è la Senior Support, che segna un’altra vittoria per Joe Loughlin con 9 secondi di vantaggio su David Howard; Joe si ripeterà poi anche nella seconda Senior Support con ben 27 secondi di distacco su RJ Woolsey, in una supremazia davvero totale.

Tra le Classiche, la Junior Race viene vinta da Barry Davidson, mentre il veterano Robert McCrum si assicura la Senior Classic.

image4Ed ecco l’arrivo delle grandi sorprese. Il newcomer Adam McLean, esordiente al TT lo scorso giugno, si presenta a Walderstown con “cattive” intenzioni: la Supersport Race, di solito affare di Derek McGee, parte con il poleman irlandese davanti a tutti, ma ben presto McGee viene sopravanzato proprio da McLean. Il ventenne di Tobermore (Irlanda del Nord) mostra ancora una volta il suo immenso talento e si mette alle spalle tanti “veterani” delle National Road Races. La gara perde ben presto McGee, con la Yamaha R6 verde che abbandona il “missile di Mullingar” proprio sul più bello, lasciando Adam a contendersi la vittoria con l’esperto William Dunlop. Nulla può il figlio di Robert contro il ragazzino nordirlandese, già vincitore della Supersport Race a Cookstown a inizio stagione: è Adam McLean (Kawasaki MSS) a tagliare per primo il traguardo, con 4 decimi su William Dunlop (Yamaha Caffrey) e 7 sull’altro newcomer al TT Paul Jordan (in gara per la prima volta con la R6 IMR, ex McAms Yamaha di Tarran MacKenzie); quarto, a 2 secondi, è Micko Sweeney (Yamaha Kiely Heating), poi l’esordiente Davey Todd, Brian McCormack e Derek Sheils, che risale dall’ultima posizione dopo un problema al cambio.

Ma le emozioni non finiscono qui. Quest’anno il campionato irlandese appare assolutamente mozzafiato. Per la prima volta Joe Loughlin prende parte alla Supertwin Race insieme ai “big”: in pole Derek Sheils, in campo anche gli esperti McGee e Sweeney. Ma non c’è niente da fare. Se Loughlin, dato per certo il suo immenso talento, era forse stato “facilitato” da categorie senza grossi rivali, ora può dimostrare che gran pilota sia: il 25enne irlandese va a vincere la gara Supertwin con la sua ER6 mettendo 1.6 secondi tra sé ed un altro ragazzino prodigio, Adam McLean (Kawasaki Roy Hanna); il terzo posto è di Derek Sheils (Kawasaki Cookstown/BE)a +1.7, con Derek McGee quarto e Micko Sweeney quinto. E non è tutto: Loughlin fa anche segnare il nuovo record della classe Supertwin a Walderstown.

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Un altruista Derek Sheils ha dato un paio di passaggi a colleghi rimasti a piedi a Walderstown, con tanto di impennata portando in sella con sé il povero Derek McGee! (foto: Paddy Condron)

Mentre il pubblico (e i “rivali”) cercano ancora di far chiarezza su ciò che sta accadendo, è già il turno dell’ultima gara di giornata, il Grand Final. In pole Derek Sheils sulla Suzuki di John Burrows, pronto a ristabilire l’ordine delle cose. E andrà proprio così: durante gli 8 giri di gara Sheils fa volare il GSX-R1000 tra le stradine di Walderstown, rispolverando l’ottima forma tenuta sin dalla prima gara di stagione. La sua supremazia tra le “big bikes” è ristabilita e Sheils va a vincere il Grand Final con 5 secondi di vantaggio sul connazionale Derek McGee, mentre a 6 secondi troviamo William Dunlop sul gradino più basso del podio; quarto è il pilota di Skerries Micko Sweeney, quinto il connazionale Brian McCormack, sesto l’ottimo Adam McLean (prima 600cc al traguardo), settimo Graham Kennedy, poi Paul Jordan ed il newcomer Davey Todd.

Con Joe Loughlin incoronato “man of the meeting” di Walderstown, l’appuntamento con queste avvincenti National Road Races è per il 23 luglio alla Faugheen 50, sempre in Irlanda!

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