Cookstown 100, domani inizia la stagione road racing

Dopo la cancellazione della Scarborough Spring Cup, il testimone per il round d’apertura della stagione road racing passa alla Cookstown 100. Scatterà questo weekend la prima National Road Race del 2018, sull’Orritor Circuit in Irlanda del Nord. 

Derek Sheils sui salti mozzafiato della Cookstown 100 nel 2017 (foto: Diego Mola)

La corsa su strada più antica della “terra di smeraldo” festeggia quest’anno la sua 98^ edizione e si terrà venerdì 27 e sabato 28 aprile nella contea di Tyrone (Ulster).

Tanti gli iscritti e altissime le aspettative: farà la sua prima uscita ufficiale su Tyco BMW l’idolo della stragrande maggioranza dei nordirlandesi, ovvero Michael Dunlop, portando in “pista” anche la sua CBR600RR MD Racing; presente anche il fratello William sulle Yamaha Caffrey/Temple Golf Racing; immancabili “i tre moschettieri” irlandesi Derek Sheils, Micko Sweeney e il “Man of the Meeting 2017” Derek McGee.

Occhi puntati anche sui giovanissimi, tra cui spicca il newcomer Davey Todd sulle moto di John Burrows (Todd arriva dal Campionato Supermoto e dal BSB, fece il suo esordio road racing a Skerries 2017 e impressionò subito gli addetti ai lavori; se lo è assicurato il Team Cookstown/BE, mentre il prossimo mese farà il suo debutto al Tourist Trophy); grande attesa anche per l’irlandese Joe Loughlin, privatissimo pilota di Castleblaney che lo scorso anno conquistò a suon di lap record  ben 17 vittorie nelle Nationals (per lo più nelle gare Support) ed ora finalmente lo vedremo battagliare nelle classi Open con i “big”; il Team locale McAdoo schiera la coppia Adam McLean e James Cowton; ci saranno poi Paul Jordan, Davy Morgan, Dan Cooper, Shaun Anderson, Darren Cooper, Dan Sayle, Darryl Tweed, Mike Norbury, Dominic Herbertson, Ali Kirk e le signorine Maria Costello, Sarah Boyes e Yvonne Montgomery.

Fitto anche il plotone dei piloti d’oltremanica: Daniel Mettam dalla Nuova Zelanda, Mel Gantly dal Canada, Roger Chen da Taiwan, “Indi” Dokoupil e Veronika Hankocyova dalla Repubblica Ceca, Morgan Govignon e Nicolas Pautet dalla Francia, oltre a numerosi piloti tedeschi e austriaci. Nessun italiano presente, ma a tenere alto il tricolore ci penserà la Lightweight costruita da Francesco Faraldo e guidata dall’inglese Rikki McGovern.

Chi si aspettava invece la presenza di Guy Martin, seppur solo in un paio di gare Classic, rimarrà deluso: il “basettone” ha comunicato ieri la propria assenza. Rientrato da poco dalla Russia, dove è impegnato in un nuovo programma TV, Martin ha testato la sua BSA Rocket 3 riscontrando problemi al cambio; le nuove parti necessarie non arriveranno in tempo per la Cookstown 100 e Martin rimanderà la sua apparizione alla Tandragee della prossima settimana.

Con 26 trionfi in carriera è Ryan Farquhar il pilota più vittorioso lungo le 2.1 miglia dell’Orritor Circuit, tra le curve a gomito di McAdoo BendsMackneyGortine CornerOrritor Crossroads  e l’immancabile salto, il Black’s Jump. Il record del tracciato risale addirittura al 2013 e spetta a Michael Dunlop (1’22”641 a 91.480 mph).

La KDM Hire Cookstown 100 scatterà dalle ore 12.00 locali di venerdì con le qualifiche seguite dalle prime 3 gare (Senior Support B, Open B, 600 Race); le restanti gare sono previste per il sabato dalle ore 10 locali.

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