North West 200 – Pioggia e bandiere rosse durante il primo giorno di prove

“Sarei dovuto andare in palestra oggi. E’ ridicolo. Io vado d’accordo con gli organizzatori, ma oggi…è stupido”. Sono queste le parole di Glenn Irwin, vincitore della Superbike Race 2017, al termine delle qualifiche di oggi alla North West 200

Michael Dunlop sulla BMW Tyco by TAS durante le prove della Superbike di oggi (foto: Diego Mola)

Vento, pioggia e qualche ritardo a causa di due incidenti hanno permesso di girare davvero poco, senza tempi rilevanti e senza spingere troppo. Irwin in particolare non cela la sua frustrazione, essendo uno di quei piloti iscritti ad una sola categoria e che quindi oggi ha messo le ruote sull’asfalto del “Triangle” davvero per pochi minuti.

Dopo alcuni giorni di meteo favoloso, quasi come una beffa oggi le nuvole si sono accumulate sopra il tracciato di 8.9 miglia tra Portstewart, Coleraine e Portrush, nell’incantevole scenario della “north coast” dell’Ulster. La North West 200, la prima International Road Race della stagione 2018, prende il via proprio oggi (qui il programma e come seguirla in streaming) con le sessioni di prove che partono alle ore 10 locali. Si inizia con i newcomers, tra i quali sottolineiamo la presenza dell’italiano Daniele Giorgini; i tempi degli esordienti, divisi tra classi 1000cc/600cc/Supertwin, vedono prevalere, udite udite, la giovane olandese Nadieh Schoots (qui la nostra intervista con la determinatissima pilota IRRC). Qualche perplessità personale, tuttavia, sul funzionamento del transponder dell’inglese Davey Todd, che non risulta in classifica pur essendo sceso in “pista” nella sessione dedicata ai newcomers; il pilota di casa Cookstown/BE è il candidato numero 1 al titolo di “best newcomer” dell’edizione, senza dimenticare però nomi quali Mike Norbury, Laurent Hoffmann ed il neozelandese Daniel Mettam (già vincitore della Supersport Race B alla Cookstown 100 il mese scorso).

Si entra poi nel vivo con le qualifiche della Supersport, mentre il tempo inizia a peggiorare: piove in alcuni punti del tracciato e molti piloti rientrano in pit lane, complice l’incognita gomme, per buona parte della sessione. Al termine sarà Michael Dunlop (Honda MD Racing) il più veloce davanti al fratello William (Yamaha Caffrey), proprio nel giorno esatto del decimo anniversario della scomparsa del padre Robert in un incidente a Mather’s Cross durante le prove della classe 250cc. Robert Dunlop ha addirittura detenuto il maggior numero di vittorie alla North West 200 fino ad un paio d’anni fa, quando i suoi 15 trionfi sono stati superati da un pilota ben poco amato dal pubblico delle road races, Alastair Seeley. Tornando alle qualifiche 600cc, il terzo posto provvisorio va a James Hillier (Kawasaki JG Speedfit). Già qualificato per la gara Daniele Giorgini in sella alla sua privatissima Honda, mentre una manciata di piloti (tra cui Ian Hutchinson e Peter Hickman) dovrà attendere le prove di giovedì mattina per qualificarsi, avendo completato oggi un solo giro.

Il newcomer Daniele Giorgini durante i suoi primi giri della North West 200 questa mattina (foto: Diego Mola)

Vengono quindi chiamate in griglia le Superbike ed è qui che l’attesissimo Michael Dunlop su Tyco BMW by TAS inizia a dare spettacolo: decine le foto che lo ritraggono “violentare” la S1000RR di Moneymore con il suo stile di guida inconfondibile. E’ proprio Michael a trovarsi di nuovo in cima alla classifica in pole provvisoria, ma questa volta non con il miglior tempo: il best lap della sessione è infatti di Lee Johnston su Honda Racing (più veloce di “MD” di ben 3 secondi), ma “il Generale” non è al momento qualificato, con un solo giro del tracciato in tasca. Come Lee anche Seeley, Hickman, Harrison, tutti rimasti “a bocca asciutta” con la sessione interrotta dopo soli 17 minuti. Bandiere rosse infatti a causa di un brutto incidente a University Corner, curva a sinistra cui si arriva dopo un rettilineo da brivido lungo il quale è posizionato lo Speed Trap (il rilevamento della velocità di punta del “Triangle”). Al momento non è ancora stata resa nota l’identità del pilota, trasportato in ospedale a Belfast in elisoccorso con “alcune fratture”. Solo dopo quasi un’ora il programma di giornata può riprendere, ma la sessione Superbike viene lasciata in sospeso con un Michael Dunlop in pole provvisoria seguito da James Cowton (Kawasaki McAdoo) e Glenn Irwin (Ducati BeWiser PBM). (AGGIORNAMENTO: Il pilota in questione è l’olandese Johan Fredriks, habitué dell’IRRC)

E’ il turno allora delle bicilindriche Supertwin, che quest’anno vedono una entry-list decisamente povera. Sarebbe comunque tra i primi l’attuale poleman, l’irlandese Derek McGee in sella alla Kawasaki KMR preparata da Ryan Farquhar (che ai microfoni della BBC oggi ha affermato: “Non ho mai detto di essermi ritirato”…); problemi al cambio invece per il suo compagno di squadra, il veterano Jeremy McWilliams, escluso per ora dalla griglia. McGee si mette alle spalle il vincitore 2017 Martin Jessopp (ER6 Riders Motorcycles) e Adam McLean (ER6 Roy Hanna); quarto posto provvisorio per l’acclamatissima Paton di Joey Thompson. Interessante l’intervista del ragazzino inglese con i commentatori della BBC: alla domanda sul perché un pilota giovane si faccia carico di una moto così particolare e ancora da sviluppare, Joey risponde “Da sviluppare? La Paton ha vinto il TT l’anno scorso con Rutter, mentre Bonetti si è ritirato per un guasto tecnico ma era tra i primi…”. La sessione delle Lightweight viene anch’essa interrotta prematuramente con red flag a causa di un’altra caduta a University Corner; questa volta si tratta del canadese Darren James che subisce un infortunio ad una mano.

Dopo un altro leggero ritardo, dunque, si procede con la classe Superstock: ora il tracciato è definitivamente bagnato, le temperature sono basse e c’è molto vento; i piloti affrontano il “Triangle” senza forzare e al termine della sessione è l’attuale recordman di vittorie alla North West 200, Alastair Seeley (Tyco BMW), in pole provvisoria per la gara di giovedì pomeriggio. Alle sue spalle “the Blade” Michael Rutter (BMW Bathams), poi Dan Kneen (Tyco BMW). Quindicesima posizione per il nostro Stefano Bonetti in sella alla sua BMW, al ritorno in Irlanda del Nord dopo tre anni di assenza.

Nonostante le condizioni meteo non stiano peggiorando e nonostante ci sia tempo a disposizione, gli organizzatori dichiarano di non poter riesumare la sessione Superbike, dovendo attenersi agli orari di riapertura delle strade. Amarezza quindi per chi, come Glenn Irwin, ha trascorso molto più tempo seduto in pit lane piuttosto che in sella. Anche Hutchinson non nasconde la sua frustrazione, aggirandosi per la griglia in tuta e stampella e inanellando ben pochi giri sui CBR1000RR Honda Racing e CBR600RR Padgett’s.

Domani, mercoledì 16 maggio, giornata di pausa alla North West 200; si riprende giovedì 17 con le prove al mattino e le prime tre gare nel tardo pomeriggio, con le previsioni meteo decisamente migliori rispetto ad oggi.

Risultati qualifiche North West 200 Martedì 15 Maggio

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