Progetto cimitero bocciato, salvo l’Ulster Grand Prix

L’Ulster GP era in pericolo. Proprio così, poiché da circa un paio d’anni il destino della ex road race più veloce al mondo poteva dipendere dal progetto di ampliamento di un cimitero a bordo tracciato. 

Oggi il “Dundrod and District Motorcycle Club” può felicemente annunciare che la proposta è stata rifiutata dalla “Lisburn and Castlereagh City Council Planning Committee”, che si è vista recapitare un’enorme quantità di lettere contrarie a tale progetto.

I fan delle road races e persino gli abitanti di Dundrod si sono infatti mossi in massa facendo sentire forte la loro voce con petizioni e missive (oltre 3.000), tutti contrari all’allargamento di questo cimitero sul percorso dell’Ulster GP presso Quarterland Road.

La petizione “Don’t bury the UGP” (ovvero “Non seppellite l’UGP”) è stata firmata da fan da tutto il mondo, ma anche gli abitanti di Dundrod e paesi limitrofi si sono resi conto dell’impatto negativo che la cancellazione dell’Ulster GP avrebbe potuto avere: la terza International Road Race più famosa al mondo porta ogni anno un buon introito all’area, contribuendo all’economia locale con decine di migliaia di spettatori che usufruiscono di hotel, b&b, campeggi, negozi, ristoranti, auto a noleggio e così via. Senza contare l’importanza sociale, culturale, sportiva e, perchè no, anche storica che l’Ulster Grand Prix ha ormai dal 1922.

La proposta è stata inoltre rifiutata poiché il progetto di ampliamento del cimitero è stato considerato eccessivo rispetto ai bisogni dell’area e avrebbe inoltre avuto un cattivo impatto tra le fattorie locali, in un’area, inoltre, dove le strade sono le prime ad essere chiuse in inverno, quando nevica.

Non resta quindi che tirare un sospiro di sollievo e aspettare il prossimo agosto, quando l’UGP cercherà certamente di riprendersi il titolo di corsa su strada più veloce al mondo!

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