TT 2019, Matt Stevenson e Rhys Hardisty con The People’s Bike

“The People’s Bike” è un progetto, una squadra, una famiglia presente ormai da anni all’Isola di Man, supportando piloti privati sia al Tourist Trophy che al Manx Grand Prix. 

Matt Stevenson in uscita a Signpost Corner al Manx GP 2018 (foto: Luca Colombara)

Questa realtà, con sede proprio sull’isola dei gatti senza coda, nasce nel 2009 da un’idea dei piloti rally Mark ed Eunice Cubbon, che fondano “The People’s Bike” con l’intento di fornire assistenza a dei newcomer sul Mountain Course: una struttura dedicata, la ricerca di sponsor, gomme e benzina, nonché una guida vera e propria per chi muove i primi passi in questo mondo. Il pilota porta la sua moto, il resto lo fa il team assieme alla gente. Da qui il nome “la moto del popolo”. Come? Con delle donazioni, scegliendo tra diversi pacchetti, entrando a far parte di una squadra vera e propria, vedendo il proprio nome o la propria foto sulle carene della moto che sfreccerà lungo il Mountain Course.

Una piccola famiglia che negli anni ha supportato piloti diventati poi nomi noti nelle road races: si iniziò al TT 2009 con Steve Mercer, che fu best newcomerquell’anno con un 25° posto nella Superbike Race. Il 2010 fu il turno del nordirlandese Stephen Thompson, che tornò con la squadra nel 2013, mentre per il biennio 2011/2012 “The People’s Bike” supportò il futuro vincitore del TT Privateers Championship, Dan Hegarty; nel 2014 e 2015 fu l’irlandese Alan Bonner a guidare per il Team, nel 2016 ci fu Seamus Elliott, nel 2017 la coppia Tom Weeden (vincitore del Senior Manx GP 2016) e Paul Jordan, mentre per il 2017 gli attuali responsabili Mark Cubbon e Janice Thompson (qui la nostra intervista con lei lo scorso anno) scelsero gli inglesi David Jackson e Rhys Hardisty.

La squadra raddoppiò poi la presenza supportando Matt Stevenson e Stephen Parsons al Manx Grand Prix 2018, con i due giovani piloti che ripagarono team e supporters nientemeno che con vittoria e secondo posto nella Senior Race di agosto, una gara mozzafiato ricca di colpi di scena! In quell’occasione il trionfatore Stevenson riuscì anche ad entrare nel prestigioso “Tommy Club”, ovvero il gruppo di piloti che al Manx superano le 120 miglia orarie di media, segnando un best lap in 120.975.

In base al nuovo regolamento del Manx GP, i vincitori possono approdare al TT l’anno successivo oppure aspettare ben tre anni prima di tornare sul Mountain Course. Quasi scontata la scelta del giovane Matt Stevenson: sarà al via del Tourist Trophy 2019, dopo due anni di Manx GP, e lo farà ancora con i colori di “The People’s Bike”. La squadra ha infatti assicurato pieno supporto al vincitore della Senior Manx GP 2018, che affiancherà il riconfermato Rhys Hardisty (molto consistente con 5 traguardi su 5 gare disputate al TT 2018).

Stevenson sarà in sella ad un 600cc per le gare Supersport e ad un 1000cc per Senior, Superbike e Superstock Races.

In bocca al lupo!

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