Guy Martin torna alla Cookstown 100… Ma sarà vero?

Si ritira, non si ritira, torna, non torna. Una cosa è certa: Guy Martin fa sempre e comunque parlare di sé. 

Il personaggio più amato e più criticato delle road races, lui che non ha mai vinto un TT ma che ha addirittura un film da protagonista all’Isola di Man: il basettone di Grimsby, però, di altre gare ne ha vinte parecchie. E ha certamente il merito di aver fatto conoscere un po’ di più le corse su strada grazie alla sua parlantina e al suo essere così fuori dagli schemi.

Una sorta di Valentino Rossi delle road races, che ha portato queste gare anche nei discorsi di chi non ne sapeva niente. Un bene o un male? Tant’è.

Emozionanti stagioni nelle National Road Races, un esordio al TT nel 2004 che lo vide “best newcomer”, un incidente con tanto di moto a fuoco sulla mitica Honda Wilson Craig nel 2010, e poi l’avventura con Tyco Suzuki e BMW, infine il disastro Honda Racing: Guy rientrò dopo un ritiro di un anno accettando la sfida della nuova Fireblade, che, però, punì sia lui che il compagno John McGuinness. Da quel TT 2017 Guy non lo abbiamo più visto: è tuttavia sempre presente sugli schermi delle TV inglesi o sui canali YouTube, cimentandosi in improbabili imprese con mezzi a due o più ruote, con o senza motore.

L’anno scorso i suoi più grandi fan avevano avuto un barlume di speranza di rivederlo correre nelle road races quando Guy annunciò il suo ritorno alla Cookstown 100 e a Tandragee per disputare le gare Classic con la sua BSA Rocket 3 autocostruita: alcuni problemi al cambio irrisolvibili avevano tuttavia fatto crollare il sogno dei suoi tifosi. Guy si scusò e non si presentò.

Ora ecco un simile annuncio da parte del Cookstown Motorcycle Club: Guy Martin parteciperà all’edizione 2019 della piccola National nordirlandese (26-27 aprile), essendosi iscritto di nuovo nelle gare Classic con la sua BSA Rocket 750cc.

L’anno scorso qualche malizioso aveva insinuato che si era trattato di una “trovata pubblicitaria” per attirare spettatori e media. Vedremo come andrà quest’anno…

Con le parole chiave , , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

8 reazioni a Guy Martin torna alla Cookstown 100… Ma sarà vero?

  1. franco calissi ha scritto:

    Un bene o un male?

    Un male,siamo abituati a ben altro delle chiacchiere
    Se il prezzo da pagare per la visibilità ed il riconoscimento delle RR è quello di avere le primedonne come ovunque,anche no
    Piuttosto la riserva indiana

  2. Anonimo ha scritto:

    Come si puo’ paragonarlo a Rossi che ha vinto quello che ha vinto….Martin un buon piklota ma niente di piu’ e nelle corse in circuito un fermone

    • Marta Covioli ha scritto:

      caro anonimo, il paragone era rivolto al “personaggio”: Rossi ha fatto conoscere la MotoGp a un sacco di gente, la stessa cosa è successa nelle road races con Guy Martin.

    • Harno #3 ha scritto:

      Dunque… quali sono le corse in circuito che ha disputato ?

      • Anonimo ha scritto:

        In circuito è arrivato secondo alla 24ore di lemans, ed ha fatto il bsb ai tempi della Honda Hydrex, in modo dignitoso.

  3. Centu76 ha scritto:

    Dal mio punto di vista il fatto che Rossi abbia fatto diventare così popolare le corse è solo un male…ha portato a parlare di moto gente che di moto conosce solo……..Rossi! Spero che ciò non capiti nelle RR….

  4. Michele ha scritto:

    Se Martin che ha vinto parecchio per strada e’ un fermone, mi chiedo come dovremmo definire altri piloti…per essere duro e puri si deve vivere di stenti e stare nell’ombra? Mah

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.