North West 200 – Prove da brivido e nuovi record

Portstewart, Irlanda del Nord. Si apre con un cielo grigio la seconda giornata della International North West 200, giovedì 16 maggio. Tutto è pronto per le ultime sessioni di qualifica sul “Triangle” circuit dopo un’eccezionale giornata d’apertura martedì. Tante le novità e le aspettative, prima fra tutti quella dell’ineccepibile emozione che le road races sanno regalare. 

Supertwin

Bonetti sulla Paton VAS (foto: Diego Mola)

Si parte alle ore 9.45 locali e sono le 650cc bicilindriche ad aprire le danze. Assistiamo alla sessione dal giardino di una casa subito prima della curva di Black Hill: non saranno spettacolari come le altre categorie, ma queste Supertwin regalano sempre grandi emozioni. E poi ci pensa Glenn Irwin a deliziare fotografi e pubblico con qualche impennata selvaggia! La sessione si infuoca subito con uno scambio di pole provvisorie tra McGee, Coward e Irwin, ma sul finale i tempi dovranno essere combinati con quelli di martedì: i primi sei piloti sono racchiusi in soli 1.1 secondi! Sarà inaspettatamente Jamie Coward (ER6 KTS) a scattare più tardi dalla prima casella in griglia, seguito dai compagni su ER6 KMR Michael Rutter e Derek McGee, con Glenn Irwin sull’altra Kawasaki KTS in quarta piazza davanti a Stefano Bonetti (Paton VAS Racing).

Visibilmente velocissimo il Bonny, più volte nominato dai commentatori; un applauso anche al newcomer Curinga che fa segnare il 13° tempo assoluto. Male la Norton Superlight, con McGuinness che esce per pochi giri e poi si ritira a Mill Road; scatterà 18°. Da segnalare la caduta del veterano Jeremy McWilliams (ER6 KMR) a Magherabuoy chicane, senza conseguenze, e il ritiro di Horst Saiger proprio davanti a noi perché rimasto senza benzina con la Paton del Team ILR.

 

Superstock

Michael Dunlop sulla BMW Md Racing (foto: Chris Usal)

Non ci sono aggettivi per descriverlo: la sua guida è animalesca, adrenalinica, diversa da quella di qualsiasi altro pilota. E Michael Dunlop la mette subito in mostra durante i primi giri delle qualifiche Stock. Ma nulla potrà contro uno stratosferico Peter Hickman che, in sella ad una S1000RR provata per la prima volta solo martedì, fa segnare un best lap che inizialmente stacca gli inseguitori di ben 4 secondi: 4’23”604, solo 1 secondo più lento del giro record. Della classe Superstock? No, del lap record generale della North West 200! Pazzesco. La sessione viene interrotta prematuramente per la caduta di Craig Neve (rider ok) e in cima alla classifica dei tempi combinati c’è proprio Hicky sulla BMW Smiths Racing. 1.6 secondi dietro di lui troviamo Glenn Irwin (Kawasaki Quattro Plant) ed il compagno di squadra James Hillier; scatterà dalla quarta casella Michael Dunlop (BMW MD Racing), seguito da Lee Johnston (BMW Ashcourt Racing), Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering), poi Michael Rutter (BMW Bathams), il fortissimo newcomer Richard Cooper (Suzuki Buildbase), Ian Hutchinson (Honda Racing) e Gary Johnson (Kawasaki RAF reserves).

Supersport

Le 600cc riescono purtroppo a scendere “in pista” per pochi minuti, perchè la caduta di Steven Horne a University Corner ferma tutto (rider ok). Ma non sarà l’unica red flag della sessione, perchè più tardi sarà il povero Davo Johnson su Honda a cadere a Magherabuoy: la chicane artificiale sta facendo parecchi danni in questa North west 200… La gara Supersport di questa sera vedrà scattare dalla pole position Alastair Seeley (Yamaha EHA) grazie al crono di martedì; dietro di lui Lee Johnston (Yamaha Ashcourt Racing), Dean Harrison (Kawasaki Silicone), James Hillier (Kawasaki Quattro Plant), Peter Hickman (Triumph Smiths)), Michael Dunlop (Honda MD Racing), Derek McGee (Kawasaki McGee Racing), Paul Jordan (Yamaha Logan Racing – caduto invece il suo compagno di squadra Neil Kernohan), Davey Todd (Honda Padgett’s) e Ian Hutchinson su Honda a chiudere la top ten. Posizione di partenza numero 30 per Francesco Curinga, in sella al CBR600RR Bemar Racing.

 

Superbike

Seeley e Hickman a Black Hill (foto: Chris Usal)

Le prove di oggi si concludono con la sessione delle “big bikes”; ci siamo spostati a Black Hill, il sinistra-destra in discesa dove alcuni piloti regalano impennate mozzafiato con gomiti larghi e ruote storte… Il più spettacolare, inutile dirlo, ancora Michael Dunlop, ma anche Peter Hickman qui fa davvero paura! Ma la classe Superbike consacra come poleman un personaggio che arriva a questa 90^ edizione della North West 200 un po’ sottotono: Glenn Irwin, infatti, pareva aver consegnato ufficialmente a Seeley non solo la Panigale BeWiser ma anche ogni possibilità di trionfo al Triangle; ma pare non essere così. Il pilota di Carrickfergus segna la pole per le gare di sabato in sella alla Kawasaki Quattro Plant con tanto di nuovo lap record della North West (4’21”767, non ufficiale perchè appunto fatto segnare in prova). Ma Irwin si trova in buona compagnia: anche Harrison (Kawasaki Silicone) e Seeley (Ducati BeWiser) girano al di sotto del precedente record, che spetta a Michael Dunlop, piazzandosi rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto Dunlop (BMW Tyco), poi Conor Cummins (Honda Padgett’s), Lee Johnston (BMW AShcourt), Michael Rutter (Honda RC213V Bathams), Hutchy (Honda Racing) e Hillier (Kawasaki Quattro Plant).

 

Appuntamento tra pochissimo con le prime tre gare della North west 200: Supersport, Superstock e Supertwin!

Con le parole chiave , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

3 reazioni a North West 200 – Prove da brivido e nuovi record

  1. Anonimo ha scritto:

    Sembra di essere a bordo strada con te

  2. giovanni ha scritto:

    Grazie Stefano per l’emozionone che ci hai regalato

  3. Maurizio ha scritto:

    Grazie delle cronache delle gare. ..Grande Bonetti mi sono emozionato vederlo vincere….grazie grazie grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.