TT – Svelati i numeri di partenza dei Sidecar

Anacronistiche? Forse. Emozionanti? Di sicuro. Le due gare Sidecar all’Isola di Man sono spesso il momento in cui gli spettatori ne approfittano per cambiare postazione o rifornirsi di cibo. Niente di più sbagliato! 

Molyneux con la sua “Batmobile” al TT 2018 (foto: maverick Pics)

I tre ruote sono certamente tra i mezzi a motore più adrenalinici e vederli sfrecciare lungo lo stretto Mountain Course non ha prezzo, spesso alzati su due sole ruote, o in salto a Ballaugh Bridge, o con il passeggero totalmente esposto alle insidie di questo tracciato. Dare un’occhiata a questi mezzi fermi nel paddock, poi, è un’altra chicca: quasi certamente vi imbatterete nei fratelli Birchall chinati sul motore, o in Dave Molyneux con gli attrezzi in mano. Perché i “sidecaristi” fanno davvero tutto da soli.

Se proprio il mannese “Moly” è stato per lungo tempo il re indiscusso della categoria (e lo rimane dall’alto dei suoi 17 trionfi al TT), ultimamente le Sidecar Races sono un affare dei giovani fratelli inglesi Ben e Tom Birchall, totalmente in simbiosi tanto sul sidecar quanto nella vita. Una sfilza di vittorie (tra cui le ultime 5 gare al TT di fila) ed il nuovo record del tracciato (119.250 mph) completano un curriculum fatto anche di tre titoli mondiali.

Saranno proprio i fratelli di Mansfield a partire di nuovo con il numero 1 sul loro LCR Honda nelle due gare di giugno al Tourist Trophy, seguiti dopo 10 secondi dal veterano John Holden con il passeggero Lee Cain (Silicone Racing Team, lo stesso di Dean Harrison per le due ruote); proprio Holden è stato l’ultimo pilota a vincere una gara al TT prima del dominio Birchall, ovvero gara 1 nel 2016. Due trionfi in totale per lui contro gli otto dei “Birchall Brothers”.

Numero 3 per il pluri-campione del mondo Tim Reeves in coppia con Mark Wilkes, ultimamente abbonati al terzo posto dietro i Birchall e Holden. Numero 4 per Alan Founds e Jake Lowther per il secondo anno consecutivo, seguiti dall’equipaggio Peter Founds (fratello di Alan)-Jevan Walmsley.

Sesta posizione per Lewis Blackstock e Patrick Rosney, mentre al numero 7 troviamo “king” Dave Molyneux con il suo nuovo passeggero, il giovane Harry Payne, al suo secondo Tourist Trophy: Moly festeggia il trentesimo anno dalla sua prima vittoria al TT, arrivata nel 1989, tre anni prima che Payne nascesse! Grande novità in questa stagione per Moly, che deve rinunciare dopo un ventennio ai suoi telai autocostruiti nella sua officina di Andreas, nel nord dell’Isola di Man: Dave passa a telaio LCR dopo le delusioni degli ultimi anni.

Ottava posizione in “griglia” per Conrad Harrison (padre di Dean) e Andy Winkle; alle loro spalle troveremo padre e figlio Steve e Matty Ramsden. Gary Bryan e Phil Hide completano la top 10.

A differenza delle moto, dove i numeri assegnati sono i primi 20, nei sidecar le posizioni di partenza sono determinate dai tempi in qualifica dalla 11^ posizione in poi.

Con le parole chiave , , , , , , , , . Aggiungi ai preferiti : permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.