CIVS, chiusura di stagione al Passo dello Spino. Ecco tutti i campioni italiani

Il Campionato Italiano Velocità in Salita 2018 è giunto al termine lo scorso weekend con la tappa finale di Pieve S. Stefano- Passo dello Spino

È stato il tracciato in provincia di Arezzo ad assegnare domenica 23 settembre i rimanenti titoli italiani nelle varie classi CIVS, in uno splendido weekend di sole organizzato ottimamente dal Pro-Spino Team.

Quasi 160 i piloti al via tra campionato Italiano e Crono Climber, pronti ad attaccare i 2.5 km di salita già da sabato 22 settembre con le prove libere.

La domenica, poi, prove cronometrate al mattino e infine le due manche di gara dalle 14.00.

Interessante nota di colore, il passaggio in parata della “Spaghetti Raid RiminiViareggio”, una folta e coloratissima carovana di auto storiche e vetture a edizione limitata perfettamente conservate e “addobbate” in maniera giocosa. Tanti anche gli spettatori, che hanno potuto godere di gare agguerrite anche grazie ad alcuni titoli CIVS ancora da assegnare e decisi davvero all’ultimo minuto.

Luca Stori, campione classe 125 (foto: Massimo Mambelli)

Una delle classi più combattute è stata la 125, con vittoria finale di Loris Guerrini su Aprilia (1’37”) seguito dal campione di categoria Luca Stori (Honda) ed Enrico Repetti (Aprilia). Tra le 250 vince Dario Montalti (1’40”) che si mette alle spalle Lorenzo Meniconi e Marco Vigilucci; assente Marco Queirolo, già laureatosi campione con una gara d’anticipo.

La Moto3 viene dominata dal già iridato Marco Lombardi (1’40”) davanti a Giovanni Ronzoni e Luciano Adami.

Altra classe “di fuoco” tra le moderne è stata la 600 Stock, dominata dal campione italiano 2018 David Lignite (1’31”) su Kawasaki, marcato stretto da Tiziano Rosati (Honda) e Adriano Pagli (Yamaha).

David Lignite, campione italiano classe 600 Stock (foto: Massimo Mambelli)

Nella classe Naked, il campione italiano di categoria Stefano Manici (1’32”85) su Triumph ha tenuto dietro per una manciata di decimi l’altra Triumph di Andrea Cifone, con il terzo gradino del podio occupato da Riccardo Marchelli sempre su una due ruote inglese.

Vince la classe 600 Open allo Spino il campione italiano Stefano Nari su Triumph (1’30”, tempo che vale a Nari anche l’assoluto) davanti a Daniele Stolli e Mario Ciullo; lo stello Ciullo (1’34”) si aggiudica la Super Open 600 ed il rispettivo titolo, con Fabio Giusto e Thomas Pazzaglia alle sue spalle.

La 1000 Open ha visto come primo classificato Tommaso Niccoli Vallesi su Yamaha (1’32”), che ha saputo tenere a bada la Ducati di Giovanni Lazzeri (1’34) e la Suzuki di Francesco Piva; è quest’ultimo a conquistare il titolo di campione italiano 2018. In classe SuperOpen 1000, Luca Partigliani su BMW (1’34”) ha avuto la meglio su Carlo Leoncini (campione italiano), con Massimo Petrocchi terzo classificato.

Lorenzo Papalini (1’32”) acciuffa il titolo italiano tra le Supermoto vincendo allo Spino davanti a Carmine Matarazzo e Giacomo Gubbini. Tra le Supermoto Open (1’33”) vince Alexander Ponzellini su Lamberto Troian, mentre è assente il già campione 2018 Manuel Dal Molin.

Francesco Piva, campione 2018 classe 1000 Open (foto: Massimo Mambelli)

Tra i Quad, novità CIVS 2018, sono Matteo Lardori (1’36”), Giorgio Grazi e Cristian Nardon a formare il podio dello Spino, con Lardori a vincere il titolo. La classe Scooter vede primo classificato il campione italiano Matteo Ridolfi, mentre tra le PitBike vince Dario Bursi seguito da Antonio Platone e il neo iridato Matteo Benassi.

Piacevole sorpresa nella classe Sidecar che vede il numero record di ben 8 equipaggi al via: su tutti si è imposto l’equipaggio Bottino-Scozzafava (il passeggero Maurizio Vettor si trovava in convalescenza dopo una caduta in altra gara) su sidecar LCR con un ottimo tempo di 1’37”; sul secondo gradino del podio si sono piazzati i campioni 2018 Barbi-Ridolfi sempre su LCR ed infine Gubbini-Di Berti su Yamaha.

Ben 44, poi, i concorrenti tra le moto d’epoca, divisi in 3 gruppi e svariate classi di cilindrata. Il gruppo 3 monoclasse è stato bottino del campione spoletino Guerino Ferrazzano su Kawasaki, che ha fatto segnare una crono di 2’05”.

In gruppo 4, la vittoria in classe 80 è andata a Luigi Giuffrida (Minarelli), mentre in classe 250 l’ha spuntata Gino Tedeschi con la sua Benelli. La classe 1000 ha dato il primo gradino del podio a Renzo Pratesi su Moto Guzzi e in classe 125 e 500 hanno vinto rispettivamente Leonardo Spadazzi (Aprilia) e Paride Gombi (Ducati).

Nel gruppo 5 classe 80 la vittoria è andata ad Andrea Antonelli su Honda (2’14”) e in classe 175 a Paolo Marchetti su Moto Morini (2’07”). La 2 tempi 250 è stata dominata dal pilota casentinese Moreno Cecconi su Benelli con un ottimo 1’46”, mentre la classe gemella ma 4 tempi è andata a Giovanni Lombardi (1’56”) su Honda. Cristiano Ramagini su Kawasaki è il vincitore della classe 500-4T (1’45”), mentre in classe Vintage 86 ha trionfato Claudio Fioravanti su Ducati con il tempo di 1’44” e la Vintage 94 se l’è aggiudicata Massimiliano Magnani (Suzuki, 1’39). Le classi monoconcorrente 500-2T, SuperMoto e Sidecar di questo gruppo sono state vinte rispettivamente da Ferdinando Sementilli (Ducati), Carmelo Vittorino ((Yamaha) e dal sidecar Yamaha di Dalbianco-Pangallo.

Ai festeggiamenti sul podio della gara dello Spino è seguita poi la cerimonia di premiazione finale dell’intero Campionato CIVS, con il quale vi diamo appuntamento alla prossima stagione!

Un ringraziamento a Virna Pigolotti (ufficio stampa Pro-Spino Team) e a Massimo Mambelli per le foto del campionato. 

Risultati Spino CIVS 

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