IRRC – Fantastico Polita, tre podi a Imatra con Rutter e Kneen

“Penz13 dream team”. E’ stato un grande successo quello della squadra tedesca a Imatra lo scorso weekend, con i tre piloti del Team di Rico Penzkofer costantemente sul podio in questo secondo appuntamento stagionale IRRC. 

Per il secondo anno consecutivo l’International Road Racing Championship (campionato di corse su strada image1 (48)“continentali” tra Olanda, Belgio, Germania, Rep. Ceca e Finlandia) fa tappa nella storica e leggendaria cittadina finlandese sul confine con la Russia. In molti ricorderanno le imprese “suomi” di Giacomo Agostini, Marco Lucchinelli (detentore del lap record di Imatra), Jarno Saarinen, Phil Read, Joey Dunlop, Barry Sheene.

Una corsa che ospitò il Motomondiale dal 1964 al 1982, anno in cui però il “big circus” disse basta dopo la morte del sidecarista scozzese Jock Taylor contro ad un palo del telefono. Imatra però andò avanti, anche senza i GP, ospitando gare minori. Ma proprio durante l’Europeo Velocità del 1986, la tragedia: il tedesco Detlef Vogt perse il controllo della sua Honda all’incrocio prima del passaggio a livello, la moto proseguì la sua corsa solitaria senza pilota dritta verso il pubblico, contro una famiglia, uccidendo un bambino di 7 anni. Fine.

Imatra venne abbandonata. Il suo fascino, le sue leggende, le bellissime ragazze finlandesi, le lunghe notti d’estate, tutto finito, immobile, ad aspettare un ritorno. Un’attesa durata quasi 30 anni, fino ad agosto 2016, quando la gara fu reinserita in un campionato e, dopo una prima edizione molto buona, è stata riproposta quest’anno ancor più in grande.

Presenti, infatti, per una solenne parata, molti tra i big ancora amati e acclamati dagli appassionati locali: presente proprio “Ago”, assieme a Read, Mortimer, Ballington e altri campioni del passato. Con un occhio sulle fantastiche gare andate in scena lungo i 4,9 km del tracciato, tra il fiume Vuoksi che lo separa dalla città di Imatra, tra il leggendario passaggio sulle rotaie e tra le strette nuove chicane che danno vita ad un circuito leggermente diverso da quello precedente.

Venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 luglio, con un meteo perfetto si è dato il via a questo secondo round IRRC dopo la tappa iniziale olandese di Hengelo. Ma, prima di tutto, un toccante tributo a Jochem van den Hoek, habitué del campionato e scomparso al Tourist Trophy lo scorso giugno. Ci ha provato a vincere in suo onore il compagno di squadra Joey den Besten, riuscendo nell’intento solo in gara 2, con la prima manche conquistata invece dal francese Pierre Yves Bian per pochi decimi.

Le gare Sidecar sono state facilmente vinte dalla coppia Pekka Paivarintaa/Kirsi Kainulainen, complice anche l’assenza di Tim Reeves (impegnato nel campionato inglese a Mallory Park) che lo scorso anno aveva potuto dare del filo da torcere ai finlandesi.

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Il fantastico trio Penz13.com: Rutter, Polita e Kneen.

Ma veniamo alle “scottanti” gare 1000cc. Sabato pomeriggio il via alla prima manche IRRC Superbike, con in pole il
campione IRRC 2015 e vincitore di una manche lo scorso anno Sebastien Le Grelle; assente l’altro vincitore 2016 e campione in carica IRRC, ovvero il belga Vincent Lonbois, impegnato nel Campionato IDM. Il favorito Le Grelle verrà però letteralmente risucchiato dai tre newcomers del Team Penz13.com. Dopo un restart per bandiera rossa a causa della caduta di tre piloti in una delle strette chicane, la gara è stata un affare tra l’inglese Michael Rutter, il mannese Dan Kneen ed il nostro Alex Polita: una grandissima bagarre che ha subito escluso dai giochi chi partiva in prima fila, ovvero Le Grelle, Pauli Pekkanen e Marek Cerveny. Sul traguardo al termine dei 6 giri vince il veterano “blade” Michael Rutter per soli 2 decimi sul compagno Dan Kneen e 7 decimi sul terzo componente della squadra tedesca Alex Polita. A 3 secondi troviamo il finlandese Erno Kostamo, poi Cerveny, Pekkanen e l’idolo locale Juha Kallio seguito da Didier Grams e Le Grelle.

La seconda gara 1000cc in programma è la Open Race, gara non valevole per il campionato IRRC ma ottima per aumentare la conoscenza del tracciato. Sono ancora le BMW S1000RR bianche e blu del team di Rico Penzkofer a farla da padrone, questa volta con il manxman Dan Kneen sul primo gradino del podio, con Rutter a soli +0.016 e Polita a +0.28. Quarto posto per Pekkanen a +0.4 e quinto per Le Grelle a +0.8, in una gara totalmente mozzafiato. Con cinque sorpassi nel giro di tre passaggi, Kneen risale fino alla prima piazza scalzando i piloti partiti in prima fila, ovvero Rutter, Kostamo e Polita.

Il weekend di Imatra si conclude domenica con la seconda manche IRRC Superbike: ed è qui che Alex dà il meglio di sé, lottando per la prima posizione fino all’ultimo con l’espertissimo Sebastien Le Grelle; con un abile taglio di variante non penalizzato, Le Grelle va a vincere gara 2 per soli 6 decimi su Alex Polita, facendo anche segnare il nuovo record di Imatra in 1’50”874. Completa l’ennesimo podio tutto BMW il veterano Michael Rutter a +0.8 con Dan Kneen quarto a +0.9.

Il prossimo appuntamento IRRC sarà a Chimay (Belgio) il 23 luglio.

 

 

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