Cookstown 100 – dominio di Guy Martin e William Dunlop all’Orritor Circuit

E’ stata una Cookstown 100 all’insegna dei piloti Tyco quella appena conclusasi all’Orritor Circuit in Irlanda del Nord. 

La verdissima Contea di Tyrone ha ospitato questo weekend il primo appuntamento delle c100National irlandesi, che come sempre attira molti tra i big delle corse su strada. Cookstown, come noto, viene utilizzata come primo banco di prova in vista delle successive gare International, ed il paddock dell’Orritor Circuit è sempre gremito di team e piloti ufficiali. Non ha fatto eccezione l’edizione di quest’anno, con una line-up degna delle gare più blasonate: lo squadrone Tyco BMW al gran completo, con Guy Martin, al ritorno a Cookstown, e William Dunlop; il team Milwaukee Yamaha con il mastino Michael Dunlop al suo primo contatto ‘vero’ con la nuovissima R1M; Dean Harrison, seguito dal factory team Mar-Train Racing Yamaha; e poi Derek Sheils, Derek McGee, Jamie Hamilton, James Cowton, Seamus Elliott e molti altri ancora. Altro che ‘piccola’ National!

Dopo le qualifiche di ieri, venerdì 24 aprile, parzialmente rovinate dalla pioggia e con 4 gare non-championship rinviate alla giornata successiva, oggi il via alla bagarre dopo qualche scroscio di pioggia in prima mattinata. Asfalto bagnato e condizioni certamente non ottime, ma il cielo va via via schiarendosi, giusto in tempo per lo start della prima gara di giornata, la Junior Support B. Parte dalla pole Ben Rea, con un crono di 1’35″823 fatto segnare il venerdì, ma il pilota di Clitheroe (Inghilterra) non sfrutta il vantaggio. Già alla prima staccata di Gortin Corner è Wayne Sheehan a guidare la corsa; Wayne è un assoluto newcomer e alla sua primissima road race impressiona in modo incredibile. Conduce la gara dal primo all’ultimo giro, tagliando il traguardo davanti a Rikki McGovern e Colin Bowles.

Segue la Junior Support 2, riservata a moto 400cc e 650cc. La vittoria va a Derek Wilkie, davanti al ceco Michal Dokoupil e a Tommy Heaphy, mentre la Junior Classic viene vinta da Barry Davidson (Honda 350 Dempster Racing), a precedere Nigel Moore e Davie Hastings, entrambi su Honda 350cc.

Quarta gara di giornata è la Junior Support A, vinta da Brian Coomey, davanti a Ben Rea e Adam McLean, seguita dalla Classic Senior, con la Norton 920 Bob Jackson Racing di Richard Ford a tagliare il traguardo in prima posizione, precedendo Barry Davidson (Honda 500 Team Gimbert) e Wattie Brown (Manx Norton).

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William Dunlop, CD/IC R6 Yamaha (Photo: Chris Usal)

Arriva poi il momento della prima gara “calda” di giornata, la Supersport 1: su Yamaha R6 Ivan Curran/Chris Dowd Racing scatta dalla pole William Dunlop, assoluto specialista di categoria, tallonato da Derek McGee alla sua prima uscita su Honda Wilson Craig. Al via, McGee viene ben presto superato da Dean Harrison, Jamie Hamilton e James Cowton, che manterranno queste posizioni sul traguardo. La gara perde un sicuro protagonista con Michael Dunlop (Yamaha MD Racing) costretto al ritiro già al secondo passaggio, mentre il fratello William si aggiudica la vittoria in questa categoria che lo vede da tempo dominatore, con ben 5 secondi sull’altra Yamaha (Mar-Train Racing) guidata da Dean Harrison; terzo gradino del podio, a soli 8 centesimi, per Jamie Hamilton, al suo debutto su Suzuki Cookstown/BE. Non facile, per Hamilton, il compito di non far rimpiangere il mannese Dan Kneen, che lo scorso anno in casa Cookstown/BE Racing aveva fatto incetta di gare National.

Dopo il podio, segue la prima attesissima Superbike Race: in pole l’irlandese Derek Sheils su Kawasaki BikeBitsNI, sempre efficacissimo a Cookstown; alle sue spalle parte Michael Dunlop, all’esordio sulla nuova R1M Milwaukee. Seguono McGee, Sweeney, Martin e in ottava poisizione in griglia, Dean Harrison. La gara viene subito interrotta al primo giro per un’uscita di strada di Michael Sweeney su Yamaha R6 Trac Blast, con il pilota in perfette condizioni. Alla ripartenza, dalla quinta casella è proprio Guy Martin, in sella alla BMW Tyco Superstock, a differenza di molti altri in ‘tenuta’ Superbike, a risalire fino a prendersi la testa della corsa e dare vita ad un’accesa battaglia proprio con Michael Dunlop. Il distacco si calcola in centesimi di secondo, ma alla fine è l’inglese di Kirmington a spuntarla su Michael, nonostante quest’ultimo abbia fatto segnare il best lap in 1’23″7. I due tagliano il traguardo al termine dei 6 giri con soli 0,114 secondi di distacco, dopo una bagarre furibonda. A oltre 3 secondi il bravissimo Derek Sheils, mentre quarto è Derek McGee (Honda Wilson Craig), poi William Dunlop (Tyco BMW) e Jamie Hamilton (Cookstown/BE Racing) . Da segnalare è anche la prematura uscita di scena di Dean Harrison (Mar-Train Yamaha) per un problema tecnico.

La Open B viene invece vinta da un ottimo Paul Gartland, seguito da Ben Rea e Michal ‘Indi’ Dokupil. Memorabile la gara delle 125cc, con la vittoria di Sam Wilson in sella alla Honda RS125 del nuovissimo team Joey’s Bar, squadra creata proprio dalla famiglia di Joey, con le moto gestite dal figlio Gary. La livrea gialla a strisce nere è quasi commovente e Sam la guida in maniera impeccabile, precedendo al traguardo Nigel Moore e Paul Jordan.

La seconda manche Supersport riserva nuovamente grande spettacolo, con un William Dunlop letteralmente on fire, continuando sulla falsariga della gara precedente. Dopo una gran partenza dalla pole position, William conduce la corsa, precedendo un plotone di piloti composto da Derek McGee, Dean Harrison, Jamie Hamilton e Derek Sheils. In sella alla sua R6 CD Racing, Dunlop impone un passo insostenibile per gli inseguitori, con il solo McGee a marcarlo da vicino. Al terzo giro, il fratello Michael fa segnare il giro più veloce della gara in 1’24″953 sulla sua Yamaha MD Racing, ma poco conta, visto che sarà costretto al ritiro. La vittoria va così a William Dunlop, che precede Derek McGee e Dean Harrison.

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Dario Cecconi (Photo: Ian Watson)

La Supersport B viene vinta da Andy Lawson, mentre il nostro Dario Cecconi chiude in diciannovesima posizione, con un best lap in 1’40″739. Dario fa anche segnare un ottimo 11° posto nella successiva Senior Support Race B!

Finalmente arriva il momento del riscatto per Michael Dunlop, che a sorpresa si impone nella Supertwin Race con la Kawasaki Er6 Mcadoo Racing. La gara vede una serratissima bagarre tra Michael, Micko Sweeney, Jamie Hamilton e James Cowton, che passano ripetutamente sul traguardo con un solo secondo a dividerli. Al penultimo giro tutti i primi quattro piloti scendono sotto il record della pista, ma è proprio Michael a tagliare per primo il traguardo seguito da Micko Sweeney e Jamie Hamilton, mentre il quarto classificato, James Cowton, fa segnare il definitivo nuovo record di categoria sul tracciato della Cookstown 100. La Supertwin B viene vinta da un sorprendente Paul Gartland, che fa doppietta dopo il trionfo nella Open Race B.

Infine, il grand final, con la più importante gara di giornata, ovvero la KDM Cookstown Superbike Race. Scatta bene dalla griglia il vincitore della prima frazione, Guy Martin, in sella alla sua BMW Stock, conducendo per i primi 7 giri; dietro di lui la lotta è serrata tra Michael Dunlop e Derek Sheils, ma durante il settimo passaggio Michael Dunlop fa segnare il miglior giro di giornata, agguantando Martin e portandosi in testa alla gara. Tuttavia, nel corso del giro successivo proprio Michael incappa in un highside all’uscita della Mackney, tornando ai paddock trasportato da un altro pilota per la seconda volta in questa giornata. La gara viene interrotta dalla bandiera rossa e la vittoria va a Guy Martin, che mette a segno così una doppietta nelle due big races di questa Cookstown 100 2015, iniziando alla grande la sua stagione di gare. Secondo posto a +1.269 per Derek Sheils, poi Dean Harrison, William Dunlop, Jamie Hamilton, James Cowton, Micko Sweeney, Stephen Thompson, Andy Lawson e John Walsh a chiudere la top ten.

A chiudere l’evento, la 400cc Race vinta da Ian Morrell.

Dopo una gloriosa giornata di gare a Cookstown, con un pubblico entusiasta ed un meteo via via sempre più clemente, William Dunlop viene nominato Man of the Meeting. Impressionante il suo passo nelle Supersport: sarà da tenere d’occhio nelle prossime uscite importanti, Tourist Trophy compreso. Così come il compagno Guy Martin, assente nella categoria Supersport, ma assoluto mattatore nelle Superbike. Chi ben inizia…

 

Risultati Cookstown 100 2015 

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5 reazioni a Cookstown 100 – dominio di Guy Martin e William Dunlop all’Orritor Circuit

  1. Gabriele Pezzotta ha scritto:

    Grandissimi tutti e un applauso speciale a Micko Sweeney e Michal Dokoupil!

  2. Gabriele Pezzotta ha scritto:

    Un altro applauso ai miei fratelli irlandesi Nially Tallis e Colly Sweeney.

  3. Oreste ha scritto:

    Gara molto intensa in molte categorie,comunque un incoraggiamento a Cecconi che si è fatto vedere.

    Saluti

  4. Pingback: Road Racing 2015 - Pagina 2 - Forum Motori.it

  5. Oreste ha scritto:

    Che Spettacolo!!Quel pezzo di strada nella foto.

    Saluti

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