Il nostro saluto a Franco Martinel, leggenda italiana del TT

Era da un paio d’anni che con l’amico in comune Stefano Penna si stava organizzando di andare a trovarlo. Ma ora, il tempo per stringere la mano a questa leggenda italiana del TT purtroppo non c’è più. 

Franco Martinel se n’è andato il giorno di Natale, lasciando dietro di sé tanti ricordi, tante emozioni ed un grande vuoto per chi lo conosceva bene. Per anni il taxista torinese è stato l’icona tricolore all’Isola di Man, dall’alto delle sue 36 partecipazioni nella classe Sidecar.

Franco, nato a Torino nel 1941, iniziò a correre in moto nel ’61, passando poi alle tre ruote dal ’68, facendo dei Sidecar la sua grande passione. Martinel, però, non era solo un pilota amatore; era un creativo che amava preparare i suoi mezzi con grande abilità nella sua piccola officina per poi gareggiare in Italia e in Europa, fino a coronare il sogno Tourist Trophy nel 1980 con un Sidecar Yamaha OW31.

L’esordio non fu tuttavia dei migliori: un guasto tecnico lo costrinse al ritiro in gara 1, saltando poi gara 2 per un problema…linguistico: non conoscendo bene l’inglese, Martinel non aveva capito ci fossero ben due gare e non una sola!

Con l’Isola di Man, comunque, fu amore a prima vista: Martinel tornò al TT già l’anno successivo, con quello che rimarrà il suo fidato passeggero per i primi tempi, Marino Sanna; per 36 volte prese il via della gara più antica del mondo, in seguito facendo coppia con vari passeggeri stranieri, in base a chi riusciva a coinvolgere nelle sue avventure.

Di quelle 36 partecipazioni la migliore in termini di risultato fu quella del 1985, con un 20° posto finale che gli valse una “Silver Replica” consegnatagli nientemeno che da Geoff Duke; il momento più nero, invece, arrivò durante le prove del TT 1989, quando Franco ebbe un terribile incidente a Gorse Lea che portò alla morte del suo passeggero ventiduenne Marco Fattorelli, poco prima che i due si fermassero per il controllo della carburazione a Ballacraine.

Martinel viaggiava spesso da solo e ben presto divenne molto conosciuto e molto amato all’Isola di Man: i suoi avversari e i fan delle tre ruote lo ricordano come un “vero gentleman”, sempre pronto ad aiutare altri concorrenti in difficoltà, e con quel talento innato nel saper preparare i Sidecar tra i più belli e con il suono più affascinante di tutti. Una delle amicizie più solide che Franco strinse al TT fu con Des Founds, padre degli attuali piloti Sidecar Alan e Peter: tutto nacque, come moltissime altre storie da paddock, con un prestito di un attrezzo per sistemare il proprio mezzo, proseguì con una chiacchierata davanti a vari bicchieri di vino e durò una vita intera.

Il suo ultimo TT risale al 1999, ma le gare in Europa, soprattutto in Belgio, continuarono nonostante le difficoltà legate alla sua età e alla possibilità di ottenere nulla osta e licenze dopo i 70 anni. Negli ultimi tempi, qualche problema di salute aveva fermato la sua attività, ma non certo la sua grande passione per il mondo Sidecar.

Ciao Franco, mancherai tanto!

Un ringraziamento speciale a Pier Giuseppe Ortalda per l’aiuto nella stesura di questo articolo, lui che di Franco era grande Amico. 

 

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7 reazioni a Il nostro saluto a Franco Martinel, leggenda italiana del TT

  1. Marchesini claudio ha scritto:

    Ho conosciuto Franco in una gara grandissima persona manchera’ a molti della mia età

  2. Harno #3 ha scritto:

    Che dispiacere ! ho conosciuto Martinel la prima volta, al TT dell’Isola di Man. Ottima persona; mi regalò anche il suo pass di accesso al paddock con il suo nome, che conservo con immenso piacere. Ed è appeso tuttora ! nel mio garage, tra le mie Moto. Presto farò un piccolo tributo su Youtube per ricordarlo. Maa… i veri appassioanti non lo scorderanno mai.
    Ciao Franco ! 😉

  3. EZIO NICLOT ha scritto:

    Lo conobbi quando organizzavo le gare sulla pista di Cerrina, vennero diverse volte lui e altri “matti” delle tre ruote era un ragazzo semplice, allegro e simpatico, aveva un anno più di me e ci capivamo bene, voglio ricordarlo così come a quei tempi, ciao Franco!!

  4. Franco Catta ha scritto:

    È un mito ! Ci mancherà…

  5. Claudio Antonaci ha scritto:

    Non ho conosciuto Franco Martinel ma dalla scia di affetto che ha lasciato, penso fosse proprio una gran bella persona. Spero si stia divertendo anche lassù, scorazzando con il suo sidecar fra le nuvole, insieme al suo passeggero Marco Fattorelli. ❤

  6. dick tapken ha scritto:

    friend, fellow racer met franco many years ago at the tt great man very clever and very funny most sorely missed by the whole of the sidecar paddock.

  7. Carla Valle Biglia ha scritto:

    Io Peretti Aldo ho avuto l’onore di frequentare Franco. Con lui ho “scorribanato” con la moto nelle gare invernali a Stura e tante altre. Lo seguito x.diversi anni nelle.gare in salita.Conservo di lui ricordi di anni è anni bellissimi.
    Ciao Franco. Ma x me “CECU”

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