Lee Johnston firma con Jackson Racing per il 2017

E’ il momento delle grandi mosse nel mercato road racing in vista della stagione 2017 e il primo, grande colpo lo mette a segno il team Jackson Racing. La squadra gestita dal Alan Jackson Junior, già recordman al Manx Grand Prix, ha stretto un accordo nelle ultime ore con il giovane Lee Johnston.

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Lee Johnston (foto: iomtt press)

Il ventisettenne nativo della contea di Fermanagh (Irlanda del Nord), ma da tempo risiedente a Hull, nel Regno Unito, non si è fatto sfuggire l’occasione di competere nel 2017 con uno dei team più blasonati degli ultimi anni. Jackson Racing, infatti, conta tra gli ‘ex’ nientemeno che piloti del calibro di John McGuinness, Conor Cummins, James Hillier, Ian Lougher e Chris Palmer. Il comparto moto, poi, deve avere interessato non poco il simpaticissimo ‘Generale’ Lee, con la prospettiva di guidare la Honda CBR 1000RR usata lo scorso anno da Nicky Hayden nel Mondiale Superbike, oltre alla nuovissima Honda Fireblade 2017 nella categoria Superstock. Confermatissima, sempre con Honda,  anche la sua presenza nella categoria Supersport, dove Johnston ha sempre ottenuto risultati eccellenti, dando spettacolo alla North West 200 e all’Ulster GP, gare nelle quali detiene ancora il primato sul giro con le 600cc.

Johnston è ormai considerato un top road racer e un contendente con il quale fare i conti ad ogni evento, avendo fatto passi da gigante da quella lontana stagione 2012, quando ancora sconosciuto gareggiava con una Ducati. Spartitosi poi tra Honda e BMW nelle diverse classi, Johnston ha vissuto una stagione brillante nel 2015, con successi alla North West 200, il podio nella gara Superstock al TT, con tanto di record personale in 130.851 mph e una fantastica tripletta all’Ulster GP. Non è andata allo stesso modo nel 2016, iniziato sotto i peggiori auspici a causa di un infortunio alla gamba alla Scarborough Spring Cup, il quale ha compromesso le chance di competere per il podio sia alla North West 200 che al TT. Una serie di altri eventi negativi, quali la frattura della clavicola nelle prove dell’Ulster GP e la prematura scomparsa del padre, hanno segnato il suo 2016. Scherzoso come sempre, Lee ironizza su quanto avvenuto lo scorso anno, affermando: ‘dopo tutto ciò che è accaduto nel 2016, probabilmente avrei fatto meglio a starmene a casa!’. E aggiunge: ‘Con Alan e il suo team ho la possibilità di preparare le moto con il mio kit, portando anche delle persone fidate a lavorare con me e i miei sponsor. Sono stato in Olanda la scorsa settimana al workshop della Ten Kate e devo dire che sono estremamente felici di tornare al TT’.

Quanto alle sue possibilità di successo per il 2017, ha le idee piuttosto chiare: ‘Detengo il record sul giro alla North West 200 e all’Ulster Grand Prix. Inoltre ho vinto numerose gare, ma non sono ancora riuscito a concretizzare queste prestazioni al Tourist Trophy… Sono più affamato che mai e voglio vincere più di quanto abbia fatto nel 2016’.

Da parte sua, il team manager Alan Jackson Junior afferma: ‘Non siamo impensieriti dalla sfida che ci aspetta. Sulle nostre moto abbiamo avuto piloti del calibro di John McGuinness, James Hillier, Ian Lougher e Chris Palmer, e non vediamo l’ora del primo test di Lee a marzo. Credo che con Lee abbiamo un team dall’altissimo potenziale e siamo aperti a collaborazioni con sponsor e con chiunque voglia farne parte’.

Il programma del team Jackson Racing prevede la partecipazione alle maggiori road races, ovvero North West 200, Tourist Trophy, Ulster GP e Macao GP, senza però escludere l’iscrizione ad altri eventi.

 

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