OKells Junior 350 Race – Trionfo di Michael Dunlop su Rutter e Oversby

Alle ore 10.15 locali, in una Ellan Vannin baciata da condizioni meteo eccellenti, prende il via la OKells Junior Race, la prima di due gare infuocate pronte a chiudere questa edizione 2016 del Classic TT.

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Michael Dunlop (MV Agusta Black Eagle) precede Michael Rutter (Honda Ripley Land Racing) – (foto: LapConcepts)

I nomi grossi, ancora una volta, ci sono tutti: da Michael Dunlop, dominatore delle qualifiche in sella alla MV Black Eagle (in sostituzione di Lee Johnston, infortunatosi all’Ulster GP) a Michael Rutter, passando per Dan Cooper, Dean Harrison e Cameron Donald, con la sua monocilindrica AJS Ripley Land Racing. Spettacolare anche il plotone di marchi presenti, con MV Agusta, Aermacchi, Ducati, Seeley, Norton, AJS e BSA ad affiancare un nugolo di Honda, Kawasaki, Yamaha e Suzuki.

Il suono inconfondibile dei motori ‘attempati’ invade Glencrutchery Road, con Dan Cooper a sfrecciare verso Bray Hill in sella alla sua Honda CSC Racing. Olie Linsdell (Honda Flitwick Motorcycles) risulta come non starter, lasciando campo libero a Cameron Donald, che fa cantare il suo monocilindrico alla volta di Quarterbridge, seguito da Michael Rutter, Michael Dunlop e William Dunlop. Chiudono la top ten di partenza Philip McGurk, Alan Oversby, Jamie Coward e Chris McGahan. Al primo rilevamento di Glen Helen è il giovane Michael Dunlop a guidare la corsa con un abbondante vantaggio di 7 secondi su Rutter. Il primo colpo di scena avviene con il ritiro di William Dunlop alla curva destrorsa di Ballacraine, mentre ancora lungo la linea di partenza di Glencrutchery Road Maria Costello fatica a far partire la sua Suzuki 250 Bob Jackson Racing, perdendo ben 4 preziosi minuti. La prima tornata si conclude con un totale dominio di Michael Dunlop e della sua MV Agusta Black Eagle, che fanno segnare un giro in 103.7 mph di media con partenza da fermo, a precedere di 10 secondi la Honda Ripley Land di Michael Rutter. Seguono Jamie Coward e Alan Oversby, mentre Dan Hegarty viene segnalato come ritirato a Quarry Bends, lasciato a piedi dalla sua Kawasaki 250 Wobbly Bob Racing. Il primo giro riserva ancora colpi di scena, con il ritiro in pit lane di Dean Harrison (compagno di Michael Dunlop) e la caduta senza conseguenze di Mark Purslow al Gooseneck, mentre occupava la decima posizione.

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Alan Oversby (Honda Davies Motorsport), terzo al traguardo (foto: LapConcepts)

Il secondo giro ripropone il ‘dominio Dunlop’, ma a scompigliare le carte ci si mettono i pit stop, sempre molto cruciali e soprattutto imprevedibili al Classic TT.  Micky Dunlop si ferma al termine del secondo giro, amministrando un vantaggio di 7 secondi su Rutter, il quale però sceglie una strategia differente, proseguendo la sua corsa e ritrovandosi ovviamente al comando con un vantaggio di 32 secondi su Dunlop, seguito a sua volta da Coward, Oversby e Cam Donald, primo monocilindrico nella classifica provvisoria.

Durante il terzo giro, però, Michael Dunlop puts the hammer down – letteralmente, inizia a martellare, come dice lui – e riduce lo svantaggio da Rutter a 23 secondi, che diventano 19 al Bungalow e 13 al Grandstand, pronto per l’assalto finale del giro numero 4. Ha esito sfortunato, invece, la gara di Jamie Coward, che dopo una prova superlativa è costretto ad accostare la sua Honda Ted Woof a Kerrowmoar. All’inizio dell’ultimo giro è sempre Rutter a comandare la classifica, con un vantaggio che va sempre più assottigliandosi su Michael Dunlop, a sua volta seguito da Alan Oversby. A Glen Helen il vantaggio del ‘vecchio’ Michael sul giovane è di soli 4 secondi. Il sorpasso è questione di centinaia di metri ed infatti Micky Dunlop risulta leader della corsa al rilevamento di Ballaugh per soli 2 secondi. Vantaggio che però si estende a 8.6 secondi a Ramsey e 10 al Bungalow. La parata finale di Dunlop è straordinaria, con il giovane pilota di Ballymoney che regala la terza vittoria al Classic TT al Team Black Eagle. Chiude al secondo posto un sempreverde Michael Rutter, che si esalta quando c’è da far cantare le moto classiche, mentre sul terzo gradino del podio sale Alan Oversby su Honda Davies Motorsport, seguito da Cameron Donald, sulla prima monocilindrica al traguardo, Dan Cooper e Danny Webb. Una menzione particolare va ad Alex Sinclair, primo dei piloti privati con la Honda del team di Stephen Caffyn, mentre Maria Costello chiude la gara in diciannovesima piazza, nonchè prima 250cc al traguardo, dopo un inizio travagliato.

L’appuntamento è ora per l’attesissima Motorsport Merchandise Classic TT Superbike Race.

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Una reazione a OKells Junior 350 Race – Trionfo di Michael Dunlop su Rutter e Oversby

  1. Gabriele Pezzotta ha scritto:

    Grande show!
    Bravissimi tutti!

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