Scarborough Spring Cup: Day 1 – Martin, Harrison e Lintin si spartiscono il bottino

A seguito della consueta pausa invernale, con i motori che si sono spenti per l’ultima volta in quel di Macao, finalmente la stagione road racing riparte, e lo fa con uno degli eventi più significativi e caratteristici. Sul circuito inglese di Scarborough, piccola cittadina costiera del North Yorkshire, si è appena conclusa la prima giornata di gare della Spring Cup.

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Il Team Mar-Train festeggia il successo nella Senior Race

Dopo svariati anni nei quali l’evento aveva perso lievemente importanza, surclassato dalla ben più nota Gold Cup di settembre, per l’edizione 2015 gli amici dell’Auto66 club, ente organizzatore delle gare all’Oliver’s Mount, hanno svolto un lavoro egregio, peraltro stilando una line-up di piloti assolutamente di tutto rispetto. A comandare il nutrito gruppo il Re indiscusso di Scarborough, Guy Martin, che fa il suo ritorno alla Spring Cup dopo aver saltato anche l’edizione 2014 della Gold Cup. Il meccanico di camion-presentatore televisivo-pilota di Kirmington era molto atteso alla sua prima apparizione in Tyco BMW dopo svariati anni trascorsi in casa Suzuki. Occhi assolutamente puntati su di lui! Stesso discorso per un altro top rider, il nordirlandese Lee Johnston, che come Martin quest’anno è approdato alla casa Bavarese sempre con il team East Coast Racing, ma con il nuovo main sponsor Burden. Altro illustre cambio di casacca è stato quello di Dean Harrison, che da Kawasaki RC Express è diventato pilota ufficiale Yamaha nel team Mar-Train Racing, anch’egli attesissimo sulla nuova Yamaha R1M.

Ad aggiungere spettacolo a questa edizione della Spring Cup è anche il ritorno di Ryan Farquhar nella categoria 1000cc con il suo team KMR Kawasaki, oltre alla presenza di piloti del calibro di Ivan Lintin (detentore della Gold Cup 2014), James Cowton, Daley Mathison ed i sidecaristi Molyneux e Harrison. Gli ingredienti per una prima giornata di gare emozionante c’erano tutti, e come sempre Scarborough non ha deluso le aspettative.

 

Sotto un cielo parzialmente coperto e con uno scroscio di pioggia nella prima mattinata, i piloti si sono preparati per affrontare le qualifiche del sabato, valide per le gare del pomeriggio e per quelle della domenica. Il programma subisce uno slittamento d’orario dopo pochi minuti, a causa della caduta del nordirlandese Gareth Keys. Dopo una lunga attesa, con 12° di temperatura ed un cielo che andava via via aprendosi, le prove hanno visto primeggiare i soliti volti noti: Martin ha centrato la pole position nella gara della Spring Cup davanti a Lee Johnston e a Dean Harrison, mentre lo stesso Harrison si è piazzato in prima posizione nelle qualifiche della Supersport in sella alla sua Yamaha R6, staccando Johnston e Martin.

Junior Race A

Junior Race A results

Alle 14.45 pomeridiane il rombo dei motori ha finalmente solcato l’aria di Scarborough, preannunciando l’inizio delle gare. Ad aprire le danze è stata la Junior Race A, riservata ai top rider della categoria 600cc: allo spegnimento del semaforo è stato il giovane Lee Johnston ad avere lo scatto migliore, presentandosi per primo al Mere Hairpin ed imboccando la salita che porta alle Esses, tallonato da vicino da Dean Harrison. Al termine del primo giro, tuttavia, il primo a presentarsi sul traguardo è stato Ivan Lintin, seguito da Johnston e Harrison. Uno scambio di posizioni al vertice tra Lee e Ivan ha infiammato la gara, con pochi centesimi a separare i due ad ogni passaggio. Infine, al termine dei 6 giri previsti, è stato proprio il pilota locale Ivan Lintin a trionfare: il neo acquisto del team RC Express dimostra così che il suo domino lo scorso anno alla Gold Cup non è stato frutto del caso o delle assenze illustri. Il ragazzo ci sa fare davvero. Seguono Lee Johnston, Dean Harrison, James Cowton, Daley Mathison e Mick Goodings.

Junior Race B

Junior Race B results

La Junior Race B, seconda gara Supersport di giornata, ha visto una lotta accesissima tra Seamus Elliott, Frank Gallagher, Chris Cook e Darren Cooper. Dopo l’iniziale affondo di Cook, è Elliott a prendere le redini della situazione, seguito dallo stesso Cook e Gallagher. Al termine dell’ultimo passaggio è Seamus Elliott a vincere la gara, seguito da Darren Cooper e Frank Gallagher. In quarta posizione si classifica Chris Cook, seguito da Adrian Harrison e Andy McPherson.

La terza gara in programma per la giornata di sabato è stata la Super Lightweight Race, come di consuento con un agguerrito gruppo di piloti e grandi battaglie. Al via è l’esperto di categoria Ivan Lintin a centrare l’hole-shot, affrontando il Mere Hairpin in prima posizione. Lo seguono il giovane promettente James Cowton, quest’anno con i colori del Team DTR, e il veterano Ryan Farquhar sulla sua fidata Kawasaki KMR er6. La leadership di Lintin, però, dura poco e Cowton mette in mostra un talento strepitoso, riuscendo a rintuzzare gli attacchi di Lintin, sempre staccato di una manciata di centesimi. A tre giri dal termine il distacco tra Cowton e Lintin è di soli 0.3 secondi, ma è da questo momento che il giovane James Cowton inizia a ‘martellare’ e rifila decimi prezioni all’inseguitore, concludendo la gara con 6.5 secondi di vantaggio su Lintin. A chiudere il podio è il veterano Farquhar, che probabilmente sta riprendendo le misure per una stagione da protagonista.

F2 Sidecar 1

F2 Sidecar 1 results

La prima gara della F2 Sidecar vede affrontarsi due veterani del TT come Dave Molyneux e Conrad Harrison. Molyneux, maestro del TT a tre ruote, in questa stagione avrà come compagno di team il mannese Benjamin Binns a bordo del loro DMR Suzuki. Dopo uno splendida partenza di Conrad Harrison, è proprio Molyneux a prendere le redini della corsa, infliggendo distacchi notevoli agli inseguitori. A metà gara il gap tra Moly e Harrison è di 6.7 secondi, mentre al termine dell’ultimo passaggio il distacco sale a ben 16.5 secondi. Vince quindi l’espertissimo Molyneux con il compagno Binns; seguono Harrison e in terza posizione Steve Ramsden.

Spring Cup A

Spring Cup A results

E’ quindi il momento della prima grande gara di questo weekend, la Spring Cup A. La line-up è di quelle degli eventi importanti, e la corsa non delude le aspettative. Al via è Lee Johnston a guidare il gruppo, subito sopravanzato da Ryan Farquhar e da Guy Martin. Seguono Johnston, Harrison, Lintin e Cowton. La battaglia è infuocata, ma perde un sicuro protagonista quando Dean Harrison è costretto ad imboccare la via dei box a causa di una perdita d’olio. Al terzo passaggio, altro colpo di scena: anche Lee Johnston si ritira per problemi meccanici. La vittoria resta una questione tra Martin e Farquhar, ma il basettone Tyco BMW riesce a mantenere la leadership sui 2 secondi fino al termine, anche grazie ad uno splendido giro in 1’46″644 effettuato al quinto passaggio, vincendo la sua prima gara di giornata. Al secondo posto chiude Ryan Farquhar, seguito da Ivan Lintin, James Cowton, Steve Mercer e Mark Goodings.

Spring Cup B

Spring Cup B results

La seconda gara della Spring Cup, riservata alla categoria B, vede un bellissimo testa a testa tra il simpatico veterano Davy Morgan, il newcomer Alan Bonner, Jay Bellers-Smith e Paul Gartland. E’ proprio Morgan a conquistare la testa della corsa al Mere Hairpin, battagliando con il giovane Bonner fino al traguardo. La vittoria va a veterano Davy Morgan, dall’inconfondibile casco fucsia, seguito da un ottimo Bonner, alla sua prima apparizione all’Oliver’s Mount, e Paul Gartland. Seguono, in sequenza, le gare della Lightweight, vinta da Alistair Haworth in seguito ad una serie di bandiere rosse, seguito da Seamus Elliott e dal gallese Paul Owen, mentre la Sidecar Race 2 ha lo stesso esito della manche precedente, con la vittoria di Molyneux, seguito da Harrison e Ramsden. La Classic F1 e F2 viene vinta da Ryan Farquhar, che si impone davanti a James Cowton e David Bell.

F2 Sidecar 2

F2 Sidecar 2 results

Ultima gara di giornata è l’attesissima Senior Race, sulla distanza di 8 giri. Al via è nuovamente Lee Johnston a centrare l’hole-shot, scattando benissimo dalla prima fila. Seguono Guy Martin, Dean Harrison e Ivan Lintin. E’ però Harrison, giovane talento di Bradford, a mostrare di che pasta è fatto. Dopo aver saltato Johnston (precedentemente superato da Martin), mette nel mirino proprio Guy Martin, infilandolo e inanellando giri impressionanti. La sua nuovissima R1 non ha problemi in questa gara, e Harrison riesce ad infliggere un distacco di 3 secondi a Martin, che si riducono a 2.3 secondi al traguardo, grazie ad un penultimo giro di fuoco di Guy in 1’47″2. La vittoria va però ad Harrison, che ha guidato magistralmente, davanti a Martin e a Lee Johnston. La top six è completata da Ivan Lintin, Ryan Farquhar e James Cowton.

L’appuntamento è per domani con il warm-up alle ore 10.00 italiane e la prima gara che scatterà alle 12.30!

 

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2 reazioni a Scarborough Spring Cup: Day 1 – Martin, Harrison e Lintin si spartiscono il bottino

  1. Gabriele Pezzotta ha scritto:

    Grandissimo Davy Morgan!
    http://www.davymorgan71.com
    Complimenti anche a tutti gli altri!

  2. Pingback: Road Racing 2015 - Pagina 2 - Forum Motori.it

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