Southern 100 – Gare mozzafiato, Dunlop, Harrison e Lintin in trionfo

Si è appena conclusa la terza giornata al Billown Circuit, nel sud dell’Isola di Man, per l’appuntamento con la bellissima Southern 100, International Road Race che si corre tra le strette stradine circondate da muretti a secco presso Castletown. 

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Michael Dunlop dominatore assoluto di questa Southern 100 (foto: Peter Bull Photography)

Se lunedì la serata era stata interamente dedicata alle prove, da ieri sera finalmente il via alle prime gare; ma è da oggi, mercoledì 13 luglio, che si entra nel vivo della bagarre al Billown. Dopo un assaggio della supremazia di Michael Dunlop con la schiacciante vittoria nella Open Race di ieri sera, le gare di oggi hanno replicato il trionfo di Michael con l’aggiunta di adrenalinici arrivi al fotofinish.

 

La prima gara in programma per questa sera, la terza della Southern 100 2016, è la “Ellan Vannin Fuels – 1100cc Senior Race”: Michael Dunlop è in pole sulla BMW S1000RR Superbike Hawk Racing; dietro di lui Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering), unico in grado di tenere testa a “Miky” nelle prove. L’inizio previsto per le ore 18.20 locali subisce un ritardo di circa 15 minuti a causa di benzina sul tracciato nel tratto tra Great Meadow e Castletown Corner; una volta pulita la sezione, la Senior Race può prendere il via. Ancora una volta sono Michael Dunlop e Dean Harrison a sfrecciare pressoché appaiati verso Ballakeighan, la prima curva destrorsa che immette nel tratto (quasi) rettilineo verso Iron Gate e Joey’s Gate. Ma presto Harrison viene sopravanzato da Ivan Lintin e Dan Kneen, in palese difficoltà. Cruciale, infatti, in questa prima gara, la scelta delle gomme, dopo lo scroscio di pioggia che ha lasciato le strade bagnate solo a tratti.

Al termine del primo passaggio Michael Dunlop ha già un vantaggio di 7 secondi sul gruppo degli inseguitori. Forte, fortissimo, mentre Harrison scivola indietro nel gruppo optando infine per il ritiro. Dunlop fa segnare il best lap di gara al termine del secondo giro in 108.660 mph di media; 14 secondi dietro di lui troviamo Dan Kneen e Ivan Lintin. Il vantaggio diventa di 19 secondi al quarto passaggio, con il mannese di Mar-Train Yamaha che prende un margine di un paio di secondi sull’inglese di RC Express. Il trio di testa è seguito da Seamus Elliott e Daniel Hegarty, poi dal gruppo formato da Rob Hodson, Antony Redmond, Frank Gallagher ed il newcomer Alan Bonner. Mentre qualche goccia di pioggia ricomincia a scendere sul Billown Circuit, Michael Dunlop taglia il traguardo al termine del settimo giro, ancora una volta con un “mega wheelie” a deliziare gli spettatori. Due vittorie per lui finora su due gare disputate alla Southern 100 2016.
Ben 25 secondi dopo il figlio minore di Robert Dunlop troviamo il manxman Dan Kneen(R1 Mar-Train), felice per il buon rientro dopo l’infortunio che lo ha escluso da North West e Tourist Trophy), poi Ivan Lintin (Kawasaki Rc Express) a 2 secondi da Kneen, Seamus Elliott, Anthony Redmond, Rob Hodson, Dan Hegarty, Frank Gallagher, Alan Bonner e Mark Goodings nella top ten.

 

Una brevissima pausa e poi spazio alla “Mike Kerruish Plumbing 250/650cc Race”. Favorito per questa Supertwin Race è certamente il “TT Champion” Ivan Lintin, che scende dalla ZX10R e salta letteralmente sulla Er6 RC Express. Lintin scatta bene dalla pole mettendosi comodamente alla guida della corsa; alle sue spalle Rob Hodson, Rhys Hardisty, Jamie Coward, il newcomer Adam McLean, Adrian Harrison (fratello di Dean). I bicilindrici 650cc risuonano tra i muretti e le case attorno al Billown in questa serata mannese; la Supertwin Race sembra una fotocopia della prima gara, con il leader che accresce il proprio vantaggio sugli inseguitori. Lintin è a + 9 al terzo passaggio, mentre Hodson cambia ritmo e stacca il figlio d’arte Hardisty. Cavalcata solitaria al quarto posto per Coward, poi l’ottimo esordiente McLean in bagarre con Adrian Harrison. 15 minuti dopo la bandiera verde Ivan Linin taglia il traguardo, portando a casa l’ennesima vittoria in questa categoria nella quale può essere considerato, a giusta ragione, un degno erede di Ryan Farquhar. Intervistato ai microfoni di Manx Radio, con quella cadenza tipica del Lincolnshire che richiama molto l’assente Guy Martin, Ivan sembra assolutamente riposato, senza dare la minima impressione di aver appena terminato una road race. Ottimo secondo posto a 10.5 secondi per Rob Hodson, mentre Rhys Hardisty completa il podio a +20 da Lintin in sella alla sua  Honda 250. Segue il plotone di Kawasaki 650 con Jamie Coward, Adrian Harrison, Adam McLean, Dean Osborne, Jonathan Perry, Michael Russell e Brad Vicars.

 

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Dean Harrison, ZX6R Kawasaki Silicone Engineering (Foto: Mark Falconer)

Puntuale arriva però la pioggia e la “Radcliffe Butchers 600cc Race” viene dichiarata “wet”. Dean Harrison è in pole sulla Kawasaki Silicone Engineering, al suo fianco Jamie Coward e Dan Kneen, mentre Dan Hegarty viene dichiarato “non starter” a causa della rottura del motore della sua Zx6R nelle prove. Bandiera verde, partiti: ottimo start per la Yamaha Mar-Train di Dan Kneen che sopravanza “Deano”. Finalmente vedremo qualche bagarre al top?
Sì, sin da subito, poiché le posizioni si mischiano lasciando Harrison in testa a metà giro seguito da Lintin, Colin Stephenson, Rob Hodson, Jamie Coward, James Cowton e Kneen scivolato indietro. Difficile stabilire con certezza le posizioni, i sorpassi sono numerosi, i distacchi risicati, con Lintin che conclude in testa il primo passaggio per un solo centesimo su Lintin. Dan Kneen è in palese difficoltà, la moto instabile, la scelta di gomme evidentemente errata. Dean Harrison intanto si riprende la testa della corsa ai danni di Lntin; i due inglesi fanno il vuoto, con Stephenson e Hodson distaccati di 7 secondi. Mentre fioccano i ritiri, tra cui Dan Kneen, Mark Parrett e Rhys Hardisty, il duo di testa continua a tenere un ritmo formidabile, sempre a meno di un secondo l’uno dall’altro; dietro di loro il gruppone agguerrito quasi compatto, formato da Stephenson, Hodson, Cowton e Coward (che si ritirerà però al penultimo giro). Più distaccato l’ottimo newcomer Darryl Tweed. Settimo ed ultimo passaggio, il giovane neo-papà Dean Harrison conduce per soli 6 decimi sul biondo inglese Ivan Lintin, che tenta il tutto per tutto, sgranocchiando qualche decimo e tentando l’attacco su Harrison all’esterno a Castletown Corner, invano. I due arrivano praticamente appaiati sul traguardo e Dean Harrison vince per soli 34 centesimi sulla Kawasaki Rc Express di Ivan Lintin. Fantastico, certamente la miglior gara di questa Southern 100 2016 finora. Terzo gradino del podio per un bravissimo Colin Stephenson su Yamaha R6 (+31), poi James Cowton, Rob Hodson, Brendan Fagan, Darryl Tweed, Adam McLean, Jamie Williams e Brad Vicars.

 

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Sidecar pronti al via. Con il numero 77 Tim Reeves e Patrick Farrance, supportati dall’ex pilota Klaus Klaffenbock (Klaffi Racing) e testimonial di F13k Cancer, associazione contro il cancro creata da Lee Johnston dopo la malattia del padre (foto: Mark Falconer)

 

 

 

Conclude la terza serata della Southern 100 la “Ace Hire & Sales Sidecar Race”. In pole position la coppia mannese Dave Molyneux/Dan Sayle, mentre un pensiero va a Ian Bell, scomparso durante il TT 2016 e tante volte protagonista qui al Billown. Una line-up da brivido si prepara in griglia, con Reeves, Farrance, Holden (che sfoggia il numero 60 sul proprio Side nel  giorno del suo sessantesimo compleanno), Winkle, i Birchall, i Ramsden… Si scaldano i motori 600cc e al via Holden e Winkle prendono la prima posizione schizzando sul tre ruote verso Ballakeighan. Brutta partenza invece per Moly, già parecchio sfortunato al Tourist Trophy quest’anno. Ma a metà del primo passaggio sono Tim Reeves e Patrick Farrance a guidare la corsa, seguiti dall’equipaggio di Ben e Tom Birchall, poi Holden/Winkle, Molyneux/Sayle, Lambert/Cole. Il primo giro si conclude con il pluricampione del mondo Reeves in vantaggio per soli 8 decimi sui vincitori di gara 2 al TT 2016. Ad oltre 3 secondi Holden, Moly e Lambert. Ma è proprio il manxman Molyneux, pilota sidecar più vincente di sempre al TT (17), a far segnare i tempi migliori: Moly e Sayle si portano davanti a Holden/Winkle e mettono i fratelli Birchall nel mirino. Solo 2.4 secondi tra loro al terzo passaggio e il clamoroso sorpasso non si fa attendere: al quarto giro Molyneux si libera dei Birchall ed è a soli 7 decimi da Reeves. Pazzesco. Il mannese, che ha il suo workshop nel nord dell’isola presso Andreas, riduce ulteriormente a 3 decimi il gap con gli inglesi Reeves e Farrance (cognato di Guy Martin), iniziando il sesto ed ultimo passaggio. Quand’ecco che vengono esposte le bandiere rosse per un incidente a Ballawhetstone, con il passeggero trasportato al Nobles Hospital ed il pilota soccorso sul posto.

La vittoria viene quindi assegnata al termine del quarto giro, con Tim Reeves e Patrick Farrance (DMR Honda) al primo posto seguiti da Dave Molyneux/Dan Sayle (DMR Honda) e Ben Birchall/Tom Birchall (LCR).

 

 

Dopo questa entusiasmante serata di gare, l’appuntamento è a domani dalle ore 11.00 italiane con la giornata finale della Southern 100!

Risultati Southern 100 Day 3

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Una reazione a Southern 100 – Gare mozzafiato, Dunlop, Harrison e Lintin in trionfo

  1. Gabriele Pezzotta ha scritto:

    Gran belle gare ma purtroppo il meteo ha messo fuori gioco molti piloti a causa di errata scelta delle gomme.
    Nella prima gara si prospettava un circuito umido e con molte pozze d’acqua (questa cosa dichiarata ufficialmente prima dello schieramento).
    Su queste basi alcuni piloti hanno optato per full wet all’anteriore e intermedia al posteriore (o due intermedie), salvo ritirarsi alla fine del primo giro o nei successivi visto che circuito era asciutto.
    Qualcuno è arrivato fino alla fine con la gomma da bagnato all’anteriore e queste risultavano completamente distrutte.
    Gara sidecar incredibile!

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