Tornare o non tornare? Parla Ryan Farquhar dopo l’incidente

A sei mesi dal terribile incidente che lo ha visto protagonista alla North West 200, Ryan Farquhar parla del suo futuro e di quello della sua squadra. 

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Ryan Farquhar, re delle National Road Races con 197 vittorie in carriera (foto: Chris Usal)

Lo fa in un’intervista rilasciata al Belfast Newsletter, nella quale spiega la sua gran voglia di tornare presto in moto. Una voglia al momento impossibile.

Il 40enne nordirlandese, uno dei top road racers di questo ultimo decennio, re supremo delle Nationals e della classe delle bicilindriche 650cc, è stato vittima di un brutto crash alla North West 200 lo scorso maggio. Proprio nella gara di apertura della sua classe prediletta, Farquhar ha perso il controllo della sua ER6 KMR nel tratto di Black Hill, cadendo e coinvolgendo anche l’incolpevole Daniel Cooper. Fratture a bacino, gambe, petto, e una prima seria preoccupazione addirittura circa la sua sopravvivenza…

Ora Ryan si trova nel bel mezzo di un lungo processo di recupero e già è alta la sua voglia di tornare in moto, anche se al momento, dice, “non sono in grado nemmeno di guidare una bicicletta”. Ma cosa succederà una volta che Farquhar sarà tornato fisicamente a posto? “Se ci riuscirò, mi piacerebbe tornare a gareggiare con la mia Supertwin e con la Paton del Team Winfield al Classic TT. Certamente non sarei competitivo con cilindrate maggiori”, spiega Farquhar a Kyle White.

E il Team KMR? “Devo incontrare i miei collaboratori a breve e prendere una decisione. Al momento avrei bisogno di qualcuno che lavori alle moto al posto mio, perchè non ne sono ancora in grado. Non ho ancora nemmeno parlato con dei possibili piloti, ma un mio grosso sponsor mi ha già assicurato la sua fiducia”.

“Ho avuto una carriera fantastica, ricca di successi, e soprattutto sono qui a raccontarlo. Non sono molti i top road racers che hanno questa possibilità. E io sono andato tremendamente vicino al non poter essere qui a raccontare”.

Ben 646 podi in carriera, di cui 384 vittorie; 5 North West 200 vinte, 3 Tourist Trophy, 9 Ulster GP, 108 trionfi a Scarborough e 197 nelle Nationals (record assoluto). Un ritiro nel 2012 dopo la morte dello zio Trevor ferguson al Manx GP ed un ritorno nel 2014 perchè troppa era la nostalgia delle corse. Una moglie, due bambine e un incidente quasi mortale, ma una gran voglia di tornare in sella. Sarebbe una decisione giusta? Un atto di passione e attaccamento allo sport o puro egoismo? Un’ammirevole determinazione o una sconsiderata pazzia? Voi cosa ne pensate?

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4 reazioni a Tornare o non tornare? Parla Ryan Farquhar dopo l’incidente

  1. Aldo ha scritto:

    Secondo il mio punto di vista è giunto il momento di fermarsi, non deve dimostrare più niente a nessuno. Come team manager una moto per classe e un giovane da tirare su, alle Internationals anche tre supertwins. I miei due cent

  2. Centu76 ha scritto:

    Io penso che ogni road racer debba decidere in cuor suo e qualsiasi decisione sia da rispettare xche è la migliore che potrebbero prendere per loro stessi. Farquar ha dato tantissimo alle road racing se dovesse ritirarsi sarà un grandissimo se dovesse continuare sarà comunque un grandissimo!!!

  3. franco ha scritto:

    Comunque vada sarà sempre lui a decidere,noi dobbiamo solo essere felici per la sua “rinascita” e guarigione

  4. Massimiliano ha scritto:

    Se non ce la fa a stare senza le corse, continuerà a correre, come hanno fatto tutti quelli prima di lui.
    Vorrei sempre che si ritirassero di loro spontanea volontà, la è la loro volontà che decide…

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