Tourist Trophy – Superbike Race a Michael Dunlop, nuovo record del TT per Harrison

Sabato 2 giugno, Isola di Man. La settimana di prove si è ormai conclusa e oggi scatterà il programma di gare del Tourist Trophy 2018, con la gara Superbike e Sidecar 1. 

Michael Dunlop su Tyco BMW (foto: LapConcepts)

La giornata parte con un ritardo di un’ora a causa della solita tipica nebbia sul Mountain e lo start della prima gara di questo Tourist Trophy 2018, la Superbike Race, avviene solo alle ore 13.00 locali.

Prima, però, un inchino a John McGuinness, che percorre un Parade Lap del Mountain Course in sella alla Norton.

Assenti, lo ricordiamo, oltre a McGuinness, anche Bruce Anstey, Horst Saiger (infortunato), Steve Mercer (in condizioni serie in ospedale a Liverpool) e Michael Sweeney (che ha deciso di non correre la gara di oggi perché non mentalmente pronto dopo la perdita del caro amico Dan Kneen).

Poi, il via e l’incredibile, inaspettata, pazzesca notizia: dopo soli 16 minuti, 50 secondi  e 384 millesimi, Dean Harrison sfreccia già davanti al Grandstand: ciò significa che il ventinovenne di Kawasaki Silicone Engineering ha fatto segnare il nuovo record assoluto del Tourist Trophy, strappandolo a Michael Dunlop (133.962 mph) e girando in 134.432 miglia orarie di media con partenza da fermo. Proprio così, con uno standing start lap Harrison sfonda il muro delle 134 mph. Pazzesco!

L’incredibile newcomer Davey Todd (foto:LapConcepts)

Sulla BMW Tyco by TAS, Michael Dunlop è secondo a +11 (girando in 132.9 mph); seguono Conor Cummins, James Hillier, Davo Johnson, Gary Johnson, Michael Rutter, Josh Brookes e Peter Hickman, che però si ritira in pit lane per un problema alla Smiths BMW. Si ritirano nel corso del primo passaggio anche il newcomer Adam Lyon, Richard Charlton, Franck Gallagher, Mark Parrett e Mike Booth. Stefano Bonetti, sulla S1000RR Speed Motor, gira invece in 123.7; da segnalare anche il passaggio a 126.2 dell’esordiente Davey Todd su Suzuki Cookstown/BE!

Secondo giro, “the Bradford Bullet” ha la replica nel mirino: rallentando per l’ingresso al pit stop, Harrison fa segnare ancora un 134.1, rifilando 16 secondi a Michael Dunlop, che però raggiunge Dean nel “sub 17 lap”, girando a 133.513 (16’57”). Seguono un ottimo Conor Cummins su Honda Padgett’s, James Hillier su Kawasaki JG Speedfit, Davo Johnson su BMW Gulf, Gary Johnson su RAF Kawasaki, Josh Brookes su Norton, Michael Rutter su BMW Bathams, un fantastico Jamie Coward su BMW Penz13 e Lee Johnston su Honda Racing. Si ritirano intanto Paul Jordan, Dominic Herbertson, Mark Goodings e Dan Cooper. Nonostante un pit stop impeccabile da parte dei meccanici Tyco, per Dunlop è ora molto difficile ricucire il gap con il furioso ragazzo di Bradford: tra Glen Helen e Ramsey il figlio di Robert rosicchia un paio di secondi a “Deano”; arrivati al Bungalow, il distacco scende a 12 secondi, poi 11.5 al Grandstand. Ci si avvia verso il quarto dei sei giri previsti, con il manxman Conor Cummins a mantenere la terza piazza (ad oltre 30 secondi) davanti a Hillier e l’australiano Johnson.

Il nuovo recordman al TT Dean Harrison (foto: LapConcepts)

Man mano che la Kawasaki pennella le curve del Mountain Course, però, il vantaggio di Harrison si assottiglia sempre di più: 6 secondi, 4 secondi, poi più nessun segno del suo transponder. E la notizia: la ZX-10R Silicone è ferma a Sulby Hotel, consegnando la gara nelle mani di Michael Dunlop. Grande, grande delusione per Harrison, che ha però dalla sua parte il nuovo record assoluto del TT…

Alla fine del quarto giro, il secondo pit stop: Michael termina in 133.240 mph, oltre 40 secondi davanti a “Conrod”. Si segnalano intanto i ritiri di Craig Neve, Eric Wilson e della Suter di Ian Lougher. A Governor’s Bridge, purtroppo, abbandona la gara anche lo stoico Ian Hutchinson, che si è presentato in griglia sorretto da una stampella ma anche da tanta tanta determinazione.

Penultimo giro, Michael guida la corsa con oltre 50 secondi di vantaggio su Cummins e Hillier, preparandosi per un sesto passaggio lanciato, quello in cui notoriamente i record vengono infranti. Più indietro, si registrano i ritiri di Daley Mathison, Brian McCormack e Andy Dudgeon. Un numero davvero alto di ritiri in questa Superbike Race.

Conor Cummins su Honda Padgett’s (foto: LapConcepts)

Sesto passaggio, ultimi 60.7 km del Mountain Course: Michael deve solo gestire un vantaggio di 52 secondi sul “Ramsey Rocket” Conor Cummins, con la Kawasaki di Hillier in terza piazza e la Gulf BMW in quarta. Ed è fatta. Michael Dunlop vince questa Superbike Race in sella alla S1000RR di Moneymore, con il Team Tyco by TAS estremamente commosso. Ai microfoni di Manx Radio, guardando l’adesivo del compagno di squadra Dan Kneen sulla sua moto, Michael dice “E’ molto difficile festeggiare ora. Questa vittoria è per Dan e la sua famiglia”.

Una conclusione toccante, una vittoria che in questo caso è davvero andata  alla squadra giusta, dopo quanto accaduto.

Dietro a Dunlop (che conclude a 131.350, senza forzare troppo, conquistando il suo 16° TT), troviamo il mannese Conor Cummins su Honda Padgett’s (131.538 mph; un fantastico podio per l’Isola di Man dopo la perdita dell’altro pilota di punta Dan Kneen); terzo è l’ottimo James Hillier (Kawasaki JG Speedfit) a 130.302 mph. Quarto posto per Davo Johnson (BMW Gulf), poi Michael Rutter (BMW Bathams), Lee Johnston (Honda Racing), Martin Jessopp (BMW Riders), Ivan Lintin (Kawasaki RC Express), Phil Crowe (BMW Hardtrans) e Josh Brookes (Norton).

Fantastica prestazione del nostro Stefano Bonetti (BMW Speed Motor) che conquista un 18° posto finale, ma soprattutto fa segnare il suo nuovo record al TT con un ultimo passaggio in 126.6 miglia orarie di media, il primo italiano nella storia del Tourist Trophy sotto i 18 minuti!

Giù il cappello anche per il newcomer Davey Todd (Suzuki Cookstown/BE di John Burrows), che alla sua prima volta sul Mountain conclude la Superbike Race in 16^ posizione e con un best lap ad oltre 126 mph nel giro di apertura diventa il terzo esordiente più veloce di sempre al TT dopo Peter Hickman e Josh Brookes.

Risultati Superbike Race 

 

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4 reazioni a Tourist Trophy – Superbike Race a Michael Dunlop, nuovo record del TT per Harrison

  1. Massimiliano ha scritto:

    Mi dispiace per Harrison, quando un pilota domina così merita la vittoria, spero si possa rifare. Grande Stefano Bonetti, e altri piloti che hanno ottenuto tempi sorprendenti come Crowe e Todd

  2. Anonimo ha scritto:

    grazie per le info ciao

  3. David ha scritto:

    Salve a tutti. Scusate la mia ingnoranza da neofita delle road races, ma quali sono le differenze tra Superbike race e senior tt.
    Complimenti per il sito.

    • Anonimo ha scritto:

      La corsa Senior è aperta alla partecipazione di moto di tutte le categorie (SS, STK, SBK), mentre la SBK è limitata alle sole Superbike ed eventualmente Stock.
      I giri di gara sono 6 per entrambe le gare.
      Correggetemi se sbaglio…

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