Road Racers – Chi lascia, chi riflette, chi resta

Sono stati mesi difficili per le road races. Mesi in cui anche i più hardcore si sono fatti qualche domanda di troppo. Mesi in cui alcuni piloti stessi, meccanici e addetti ai lavori hanno fatto un passo indietro. 

Ulster GP, appuntamento questa settimana. Tornerà ad essere la road race più veloce al mondo?

Scordatevi la spettacolarità delle attrazioni dell’Isola di Man o le grandi feste della North West 200. Immaginatevi solo una stretta lingua d’asfalto di 12 km in cui si toccano punte di 320 km/h, un paddock d’altri tempi, un circuito elettrizzante, velocità da brivido, solo campi e boschi nei dintorni. Questo è l’Ulster GP: motociclismo allo stato puro, strada, moto, tende, fango e freddo. O almeno per la maggior parte delle volte. 

Armoy – Evento abbandonato per maltempo e grave incidente di un dottore. Jordan vince la 600 del venerdì

Non è andato esattamente come previsto il decimo anniversario della Armoy Road Race. Se la giornata di venerdì, con le qualifiche e le prime due gare, si è svolta in modo piuttosto liscio, sabato 28 luglio l’intero programma della “Race of Legends” è stato cancellato a causa del maltempo e di un brutto incidente che ha coinvolto uno dei dottori. 

Adam McLean assiste all’incidente di Cowton: “Non so se correrò ancora”

Nel giro di soli cinque giorni molte cose sono cambiate. Gli incidenti fatali di William Dunlop alla Skerries 100, seguito a ruota da quello di James Cowton alla Southern 100, sono andati a sommarsi ad emozioni non ancora sopite date dalla scomparsa di Dan Kneen e Adam Lyon al TT. Ma anche a quelle per molti ancora fresche di Dan Hegarty a Macao, di Gavin Lupton e Jamie Hodson all’Ulster GP, di Alan Bonner, Jochem van den Hoek e Davey Lambert al Tourist Trophy 2017, nonché a quella del nostro Dario Cecconi a Tandragee. Solo per citare i più recenti. 

Walderstown – Dominio assoluto di Derek McGee alla National irlandese

È un’atmosfera strana quella che circonda le corse su strada in questo momento. L’aria che si respira non è certo leggera, c’è ben poca voglia di festeggiare e le defezioni registrate a Walderstown sono uno dei sintomi che gli avvenimenti recenti hanno lasciato un solco profondo. 

Dominio di Micko Sweeney in una desolata Skerries 100

La Skerries 100 2018 non sarà certo ricordata per lo spettacolo offerto dai piloti. Quelli rimasti, ai quali va un plauso per aver supportato il Motoclub e portato avanti l’evento per gli spettatori come tributo a William Dunlop. Ma il massimo rispetto va anche a quei piloti che hanno deciso di non correre. Ognuno con i propri motivi, ogni scelta assolutamente rispettabile. 

Tragedia nelle road races, incidente fatale per William Dunlop alla Skerries 100

Sabato 7 luglio il Live Timing della Skerries 100, piccola road race poco sopra Dublino, aveva improvvisamente segnato bandiera rossa durante le prove della classe Open. Tutto fermo, tutto in silenzio, come accade quando si deve temere il peggio.