Bruce Anstey di nuovo malato, salterà la stagione 2018

E’ una notizia veramente straziante quella che rilascia oggi Anny Ramsey, storica compagna di Bruce Anstey. Senza molti giri di parole, Anny rende noto che Bruce difficilmente prenderà parte a questa stagione di gare, poiché il male che anni fa aveva sconfitto è purtroppo tornato. 

Foto: Diego Mola

La storia dell’immenso “kiwi” l’abbiamo raccontata tante volte, lui che nasce nel 1969 in Nuova Zelanda da madre mannese e diventa ben presto uno dei simboli indiscussi delle corse su strada dall’altra parte del mondo. Così genuino e trasparente, amato da tutti dentro e fuori dal paddock. Così umile, così pacato, sempre gentile e sorridente, ma un vero martello pneumatico una volta abbassata la visiera sul viso rugoso.

Un osso durissimo che sconfisse un  tumore già in passato, ma che ora viene ripreso dalle grinfie di questo male terribile.

In un post su Facebook, la compagna Anny annuncia:

“Allora amici, alcuni di voi già conoscono la nostra brutta notizia… Sfortunatamente Bruce si è ammalato. Ha vari tumori ai polmoni, alla spina dorsale e un coagulo ad un polmone, giusto per infierire. Dubito che Bruce parteciperà a delle gare quest’anno, ma non escludiamolo LOL. Sta aspettando un programma di trattamenti e dovrebbe iniziare molto presto. Cercherò di tenervi aggiornati (…) e scusate per la brutta notizia. Alti e bassi…”

Anstey si avvicinò alle competizioni motociclistiche nel 1990, ma all’età di 25 anni gli venne diagnosticato un tumore ai testicoli. Nonostante la malattia, il “kiwi” partecipò al suo primo TT nel 1996, affascinato dal grandioso “comeback” di Mike Hailwood, da sempre suo esempio. Un anno dopo, però, l’Isola di Man diventava per lui solo un miraggio, bloccato dalle cure per sconfiggere il tumore.

Ma Bruce all’Isola ci tornò presto e non se ne separò più: era il 1998, la malattia era stata sconfitta, anche se le cure avrebbero lasciato vari strascichi. L’esordio di Anstey nel mondo delle corse in generale e al Tourist Trophy avvenne con le piccole 250cc e fu proprio in quella categoria che nel 2000 colse il secondo posto nella Lightweight Race all’Isola di Man, dietro a Joey Dunlop. Un sogno. Nel 2002 arrivò la prima vittoria al TT per Bruce, nella medesima classe.

Un personaggio particolarissimo Bruce, caratterizzato anche da lunghi rapporti di collaborazione con i team: se nel 2003 ci fu Valmoto, dal 2004 al 2010 Anstey fu uomo TAS Suzuki (chi si ricorda la bella GSXR Relentless con cui Bruce siglò il nuovo record dell’Ulster GP nel 2010, mantenendo il primato di road racer più veloce al mondo per ben sei anni?), mentre dal 2011 ad oggi Anstey è fedele a casa Padgett’s.

13 vittorie all’Ulster GP, 12 al Tourist Trophy, 10 alla North West, 3 al Classic TT. Non male per un 48enne che neppure si allena.

“Leggenda” vuole, poi, che se Bruce al mattino scende dal letto con il piede giusto…beh, quel giorno nessuno avrà speranza di batterlo.

Forza Bruce, incrociamo le dita per te!

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7 reazioni a Bruce Anstey di nuovo malato, salterà la stagione 2018

  1. Massimiliano ha scritto:

    Bruce combatti, sei una persona fantastica

  2. Walter ha scritto:

    Bruce ti aspettiamo! Sempre Full gassss!

  3. Luigi ha scritto:

    Bruce n.1

  4. Luca ha scritto:

    Non ho parole.
    Let’s fight Flyng Kiwi, and come back on the roads!
    Prima ancora che un grande pilota, sei una persona fantastica. Un grande uomo.
    Ti vogliamo bene.
    Daje!

  5. franco ha scritto:

    La meravigliosa foto di Diego da sola racconta tutto questo,e che sia un portafortuna è un augurio tutto personale
    Tieni duro Bruce

  6. Simone ha scritto:

    Stay strong flying kiwi!

  7. Werner ha scritto:

    Bruttissima notizia..
    Dedica le tue energie per guarire, Bruce!
    Io faccio sempre il tifo per te!!

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