North West 200 – Il programma e come seguirla

Finalmente l’attesa è terminata. Dopo gli “assaggi” della Cookstown 100 e della Tandragee 100 siamo ora arrivati al via della prima International Road Race della stagione 2019: domani, martedì 14 maggio, si alzerà il sipario sulla North West 200, storica corsa su strada incastonata nel paesaggio mozzafiato dell’Irlanda più settentrionale. 

Ci troviamo lungo il “triangolo” di 8.9 miglia che collega Portstewart, Coleraine e Portrush, un tracciato ricco di velocissimi rettilinei (con velocità di punta superiori a 320 km/h), furibonde staccate, chicane artificiali, saliscendi affacciati sul mare e persino un passaggio sotto la ferrovia. Alla North West si consumarono storiche battaglie ma anche dolorose perdite, tra cui quelle di Robert Dunlop nel 2008 o quelle recenti di Simon Andrews e Malachi Mitchell-Thomas.

Road race, prendere o lasciare.

Tutto è ora pronto per l’edizione numero 90 e le previsioni meteo lasciano sperare in un po’ di tregua rispetto alla solita puntuale pioggia.

Favorito assoluto, ancora una volta, è il pilota locale Alastair Seeley, ora più che mai: dall’alto delle sue 24 vittorie record al “Triangle”, “the wee wizard” dispone quest’anno di una super competitiva Ducati V4 del Team BeWiser PBM; eredità di colui che dominò le gare Superbike 2018, il concittadino Glenn Irwin, che ha infatti optato per un azzardato cambio di casacca approdando a Kawasaki Quattro Plant (team e moto con cui non ha certo iniziato nel migliore dei modi questa stagione BSB). Vedremo cosa saprà fare il figlio del road racer Alan Irwin su un tracciato che lo ha già visto vincitore 3 volte.

Il suo compagno di squadra sarà il pluriconfermato James Hillier, che si troverà fianco a fianco con un rientrante John McGuinness su Norton, con la nuova coppia Honda Racing Ian Hutchinson e Davo Johnson, con il mannese Conor Cummins su Honda Padgett’s,  Lee Johnston per il neonato Team Ashcourt Racing, e poi la costosissima Honda RC213V di Michael Rutter, il giovane Davey Todd ecc ecc. Ma, soprattutto, con gli altri due super favoriti, ovvero Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering) e Peter Hickman (BMW Smiths Racing). Punto di domanda invece su Michael Dunlop: al suo riguardo si è ultimamente vociferato di tutto, dalla rottura con Tyco alla rottura di un polso; effettivamente pare che il figlio di Robert Dunlop abbia subito un infortunio durante un test a Kirkistown, ma ha ufficialmente confermato che sarà in griglia per questa North West 200.

Tra gli assenti, invece, Bruce Anstey e Adam McLean, il primo in cura contro un brutto male, il secondo per una caduta a Tandragee.

Attenzione puntata anche sul newcomer d’eccezione Richard Cooper (direttamente dal BSB con la Suzuki Buildbase), ma anche sul “nostro” newcomer Francesco Curinga con la Honda CBR600RR Bemar Racing. Presente poi Stefano Bonetti con la sua BMW S1000RR, in sella anche ad una Paton S1 del Team VAS Racing come compagno di Curinga. Nella classe Supertwin le Paton saranno in tutto sei, comprese quella di Maria Costello e quelle del Team ILR guidate da Saiger, Chawke e Phillips.

E ancora, il fitto programma di prove, gare ed eventi sarà arricchito anche dalla presenza dell’amatissimo Jonathan Rea!

Tutte le sessioni di prove e gare saranno visibili in streaming sul sito BBC Northern Ireland.

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Programma NW200 

 

Il tracciato

Il “Triangle” nordirlandese è un tracciato di 8.9 miglia che ha inizio lungo la bellissima zona costiera tra le cittadine di Portrush e Portstewart; i piloti scattano in massa verso lo scollinamento di Primrose Hill e la brusca staccata a sinistra di York Corner; si passa la rotonda di Millroade poi full gas lungo il rettilineo da oltre 200 mph che porta alla curva a sinistra di University Corner; da qui si arriva alla grande rotonda Ballysally (detta anche “magic roundabout” o “rotonda di Road Racing Ireland”, sponsor della North West da 7 anni). Siamo ora a Coleraine, punto più basso del “triangolo”; da qui si sale verso le recenti chicane di Mather’s Cross Magheraboy (la prima introdotta nel 2010 dopo gli incidenti di Mervyn Robinson, Robert Dunlop e Mark Young, ma oggetto di molte polemiche anche da parte dei piloti). Si arriva quindi a Portrush, con la curva a gomito a sinistra di  Metropole, poi Church Corner a destra passando sotto al ponte della ferrovia a Dhu Varren e sfrecciando lungo il punto assolutamente “da pelo” che è Black Hill; poi un su e giù tra Juniper Hill e Quarry Hill fino a tagliare il traguardo nuovamente di fronte al mare.

 

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5 reazioni a North West 200 – Il programma e come seguirla

  1. franco calissi ha scritto:

    Dunlop c’è,secondo tempo dietro a Deano,terzo Seeley con Bird.
    Mc Guinness impara la Norton al 20° con un pò di secondi da recuperare

    Invidia per Marta ! 😉

  2. franco calissi ha scritto:

    Nelle prime libere supertwin Bonetti a meno di 3″ è sesto,Curinga 11°

    Mica male !

  3. cristiano ha scritto:

    oggi le gare da che ora si possono vedere

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