Questo fine settimana l’appuntamento è con la Skerries 100, road race a poca distanza dall’omonima cittadina nella contea di Dublino, nella verde Irlanda.

(foto: loughshinnymotorcycleclub.com)
Un evento organizzato dal Loughshinny Motorcycle Club sin dal 1946, che festeggia quindi quest’anno il 70° anniversario. Un appuntamento che ha sempre attirato grandi nomi quali Joey Dunlop e Martin Finnegan, lungo un tracciato di 2.92 miglia condiviso per circa un centinaio di metri con il circuito della Killalane Road Race; i due eventi sono anche organizzati dallo stesso MotoClub, con il medesimo paddock.
Ed è proprio Joey Dunlop, a pari merito con Ray McCullough, il pilota più vincente alla Skerries 100 (con 17 trionfi), mentre il record del tracciato spetta a Michael Dunlop a 110.373mph.
Tracciato da affrontare in senso antiorario, Skerries presenta vari punti “da pelo”, permettendo molti sorpassi e un ottimo spettacolo per il pubblico degli appassionati. Dopo il rettilineo di partenza si affronta subito la secca curva a sinistra di Finnegan’s Corner (precedentemente Dublin’s), per sfrecciare poi verso Dukes Bends, uno dei tratti salienti del circuito, un destra-sinistra ad ampio raggio così chiamato in seguito alla caduta di Geoff Duke. Si prosegue poi fino a Baldungan, altra curva secca a sinistra; si raggiunge poco dopo l’ennesima sinistra stretta e tecnica, la Glasshouses. Gas spalancato lungo Gillies
Leap, piegando a destra fino ad arrivare all’Hairpin, un’altra secca sinistra. Si entra qui nel tratto più veloce del circuito, Shady Lane, che prosegue su Sam’s Tunnel e Sam’s Leap, dove si fatica a tenere la ruota anteriore a terra. Piccola chicane artificiale, traguardo e via per un altro giro mozzafiato.
Presenti i vari habituè delle Nationals quali Derek Sheils, Derek McGee, Davy Morgan, Paul Jordan, Seamus Elliott, Andy Farrell, i cechi Indi Dokoupil e Veronika Hankocyova, più il neo-road racer Gary Dunlop sulla 125cc del cugino William, a tenere alto il nome della dinastia. Sempre un punto interrogativo la presenza dei velocissimi figli di Robert, che spesso fanno la loro improvvisa apparizione il giorno stesso delle prove.
La “Axabikecare” Skerries 100 partirà domani, venerdì 1 luglio, con le prove dalle 14.00 alle 21.30 (ora locale, una in meno rispetto all’Italia). Gare sabato 2 luglio a partire dalle ore 10.00, con una riapertura delle strade prevista per le 18.30.
Una National dolceamara, come da titolo, a causa del gravissimo lutto che ha colpito il mondo delle corse su strada proprio sul tracciato della Skerries 100 lo scorso anno, con la scomparsa del “dottore volante” John Hinds, uno dei medici di circuito, se non il più famoso, vera e propria icona dei travelling doctors.





fino allo scorso anno il tracciato aveva un asfalto a dir poco disastrato, ora è tutto nuovo, voleranno letteralmente sopratutto tra la Finnegan e Baldungan
keep it fast and safe!