TT – Aggiornamento sulle condizioni di Steve Mercer

Luglio 2017. Il Tourist Trophy è finito da poco e inaspettatamente il pilota inglese Steve Mercer dichiara di voler “appendere il casco al chiodo”; voci di corridoio parlano di qualche dissapore all’interno del Team RC Express, ma le parole del trentaseienne lasciano trasparire la volontà di prendersi cura della sua famiglia “scegliendo la più sicura pista alle pericolose road races”. 

Steve Mercer su Honda Jackson Racing durante le prime prove del TT 2018 (foto: LapConcepts)

Tourist Trophy 2018. Steve Mercer è di nuovo nella entry-list del TT, incapace di resistere a quel richiamo delle corse su strada, soprattutto dopo che Honda Racing lo aveva contattato per un’eventuale sostituzione di Ian Hutchinson, se Hutchy non fosse stato in grado di correre. Tornato in sella, Mercer aveva poi deciso di partecipare comunque a questo Tourist Trophy indipendentemente dalla sostituzione, con il Team Jackson Racing.

30 maggio 2018, quarto giorno di qualifiche del TT. Durante il primo giro vengono esposte le bandiere rosse per il terribile incidente di Dan Kneen a Churchtown, che costerà la vita all’amatissimo mannese. Gli altri piloti vengono subito fermati lungo il tracciato, quindi ai travelling marshal viene dato l’ordine di ricondurli al Grandstand in senso contrario, per non passare dal luogo della caduta di Kneen. Una prassi piuttosto normale. Poi, l’irreparabile: mentre uno dei gruppi di piloti stava raggiungendo il veloce tratto di Ballacrye, un’auto della direzione gara sopraggiungeva in senso opposto per recarsi proprio a Churchtown, andando ad impattare contro il gruppo, alla cui testa c’era proprio Steve Mercer.

Subito trasportato in elisoccorso al Nobles Hospital dell’Isola di Man e poi trasferito in ospedale a Liverpool, le condizioni del pilota di Maidstone (Kent, UK) sono subito apparse gravissime. Così come gravissimo è stato l’episodio stesso, per il quale qualcuno pagherà profumatamente, si spera. Le responsabilità non sono state ancora rese note, ma il processo chiarirà la situazione.

Nel frattempo, a causa di un errore umano al di là di ogni immaginazione, Mercer versa ancora in gravi condizioni. La moglie Caroline pubblica quando possibile aggiornamenti sulla salute del marito (e padre di due figli).

Steve Mercer al TT 2017 (foto: LapConcepts)

L’ultima nota di Caroline Mercer parla di un’operazione di sei ore ad una gamba, operazione però non andata a buon fine e alla quale ne dovranno seguire presto molte altre. Steve, inoltre, è stato in grado di respirare autonomamente solo per poche ore negli ultimi giorni. L’elenco dei danni è piuttosto lungo: fratture alle gambe, bacino, caviglia, tallone, vertebra T12, laringe e collo (per le quali non riesce a respirare in autonomia), oltre ad un edema cerebrale che impedisce il corretto passaggio di informazioni al corpo. E’ questione di tempo, l’attesa ed il recupero saranno senz’altro molto lunghi.

E’ stato istituita una raccolta fondi per aiutare Steve e la famiglia; parte dei soldi ricavati è stata già utilizzata dalla moglie Caroline per acquistare un ventilatore in grado di tenere bassa la temperatura corporea di Steve, costantemente sopra i 39°, poiché quello dell’ospedale di Liverpool non era funzionante.

Mercer, pilota da top 20, aveva esordito al Tourist Trophy nel 2009 conquistando il titolo di miglior newcomer di quell’edizione. Da sempre pilota non professionista ma gran lavoratore che sapeva affiancare le corse alla sua attività di operaio, Steve ha militato negli anni per il Team Penz13.com, il Traction Control di Keith Flint, Honda Jackson Racing ed infine RC Express per la stagione 2017.

TT, Ulster GP, North West, Macao, il curriculum di Mercer è ricco di ottime prestazioni nelle International Road Races, con un best lap all’Isola di Man a 129.343 mph (il suo rimpianto dopo il breve ritiro era quello di non essere entrato nel “club dei 130”). Un curriculum, però, segnato anche da brutti incidenti, tra cui l’orrendo crash con Jamie Hamilton al TT 2015 e l’ultimo proprio al Tourist Trophy 2018. Un episodio, quest’ultimo, che va ben oltre i normali rischi di gara…

 

 

 

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Una reazione a TT – Aggiornamento sulle condizioni di Steve Mercer

  1. luca b. ha scritto:

    Dio mio, che brutta situazione.
    Daje Steve, non mollare!
    P.S.
    Sarà la volta buona che qualche papavero del TT paga per le leggerezze che più volte sono costate la vita a piloti, da Jeffries in avanti?

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